La scossa sismica di magnitudo 5.9 delle 4.03 ha interessato molte zone dell'Italia del Nord.
L' epicentro è stato localizzato tra i comuni di Finale Emilia, Borgofranco sul Po e Felonica.
Il 20 maggio, alle prime luci dell'alba, l' elicottero VVF del nucleo di Bologna ha effettuato una ricognizione rilevando danni alle strutture in particolare nei comuni delle province di Ferrara, Modena e Mantova.
Il Centro Operativo Nazionale ha disposto l’immediato invio delle sezioni operative dalle Direzioni Regionali di Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Lazio e Veneto ed ulteriore elicottero VVF del nucleo di Venezia.
Sono in fase di allestimento due campi base per accogliere ulteriori squadre dei Vigili del Fuoco. Attualmente il dispositivo di soccorso complessivamente impegnato è di oltre 650 unità operative e 90 mezzi di soccorso.
La situazione attuale
(aggiornamento 21.05.12, ore 6.30)
Mantova
Si opera soprattutto nel Comune di Moglia, dove risultano i danni maggiori. Ulteriori interventi si registrano dei Comuni di Gonzaga, Pegognaga, Schivenoglia, Villa Poma, Poggio Rusco, Felonica, Sermide, Ostiglia, Pieve di Corano, Quincentole, Quistello, S.Giovanni Bosso. Danni a luoghi di culto, fabbricati civili, cornicioni e strutture industriali.
Ferrara
E' la provincia dove vi sono il maggior numero di vittime, cinque persone.
Una a Bondeno, tre a S. Agostino e una a Dosso di Cento. Danni strutturali a campanili,strutture pubbliche e private, sono stati rilevati nei Comuni di Casumaro, S. Carlo e nella frazione di Fondorello.
Modena
Interventi nei Comuni di Massa Finalese, Canaletto, Pavignane, Rivara, S.Felice, Medolla e S.Giacomo Roncole. Si evidenziano lesioni e crolli di strutture religiose, abitazioni private, strutture pubbliche ed edifici industriali.
Sono piu di 3500 gli interventi effettuati e quelli ancora da evadere dalle squadre VF.