Segui @emergenzavvf

Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - Dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile

Sei in: Home > Notiziario > Notizia

pubblicato il 20 agosto 2018  

Genova, i vigili del fuoco impegnati nella messa in sicurezza del ponte e nell'assistenza alla popolazione

Approfondimenti

...

Aggiornamento 20 agosto ore 9.00

Gli esperti in tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali) e i vigili del fuoco specializzati in movimento terra (GOS) stanno proseguono le operazioni di messa in sicurezza del ponte Morandi. Le squadre rimuovono i detriti, abbattono alcune parti del ponte, secondo le indicazioni della Procura della Repubblica. Il repertamento delle parti rimosse viene effettuato dai nuclei TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e NIAT (Nucleo Investigativo Antincendi Territoriale), di concerto con la Polizia Scientifica.
Parallelamente continua l'assistenza alla popolazione per il recupero dei beni personali nelle abitazioni dichiarate non più agibili.


Aggiornamento 18 agosto ore 16.00
Dopo 4 giorni di lavoro ininterrotto, i vigili del fuoco hanno trovato i corpi delle 4 persone che ancora risultavano disperse. Nel soccorso, le squadre di terra sono state supportate da personale addestrato per le ricerche sotto le macerie (Urban Search and Rescue) e da quello esperto in tecniche SAF(Speleo Alpino Fluviali). Anche i nuclei cinofili hanno contribuito ad individuare le persone rimaste sotto le parti del ponte crollato.

I vigili del fuoco specializzati in movimento terra continuano le operazioni di rimozione di alcune parti pericolanti e delle macerie cadute nel greto del fiume.

 

Aggiornamento 17 agosto ore 9.00
Proseguono ininterrottamente le operazioni di soccorso a seguito del crollo di una campata del viadotto Morandi sulla A10. Il cedimento ha interessato circa 200 metri della struttura ed ha coinvolto una quarantina di veicoli tra automobili e mezzi pesanti.
Circa 400 vigili del fuoco sono al lavoro dal 14 agosto con oltre 100 mezzi. Le squadre di terra, supportate da personale esperto in tecniche USAR (Urban Search and Rescue) in tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali) e dai nuclei cinofili, continuano senza sosta le ricerche dei dispersi.
I vigili del fuoco specializzati in movimento terra hanno iniziato le operazioni di rimozione delle
macerie delle parti del ponte cadute nel greto del fiume.

 

Aggiornamento 16 agosto ore 9.00
Proseguono ininterrottamente le operazioni di soccorso a seguito del crollo di una campata del viadotto autostradale sul torrente Polcevera. Il cedimento ha coinvolto una quarantina di veicoli tra automobili e mezzi pesanti.
Circa 400 vigili del fuoco sono al lavoro dal 14 agosto con oltre 100 mezzi. Le squadre di terra, supportate da personale esperto in tecniche USAR (Urban Search and Rescue) e in tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali) e dai nuclei cinofili, continuano senza sosta le ricerche dei dispersi.
16 sono le persone tratte in salvo e 38 i corpi senza vita estratti dalle macerie.

 

Aggiornamento del 15 agosto ore 09.00
Dalla tarda mattinata di ieri, circa 400 vigili del fuoco con 100 automezzi sono impegnati nell’opera di soccorso a seguito del crollo di una parte del viadotto Morandi. Al lavoro anche personale esperto in ricerca sotto le macerie (USAR) e in tecniche di derivazione speleo alpino fluviale (SAF), a cui si sommano i nuclei cinofili di diversi comandi.

16 sono le persone tratte in salvo dalle squadre che da quasi 24 ore stanno operando incessantemente per prestare soccorso ai feriti, per individuare ed aiutare chi è ancora sotto le macerie del ponte e per estrarre i corpi delle vittime che, al momento,  sono oltre 30.

 

Aggiornamento del 14 agosto ore 20.00
Sono oltre 300 i vigili del fuoco, impegnati dalla tarda mattina di oggi, nell’opera di soccorso a seguito del crollo di una parte del viadotto Morandi. Al lavoro anche personale esperto in ricerca sotto le macerie (USAR) e in tecniche di derivazione speleo alpino fluviale (SAF), a cui si sommano i nuclei cinofili di diversi comandi.

Sette le persone tratte in salvo dalle squadre che stanno lavorando incessantemente per prestare soccorso a chi è rimasto sotto le macerie del ponte.

 

14 agosto ore 15.00
Sono oltre 200 i vigili del fuoco che stanno intervenendo a seguito del crollo di una parte del ponte autostradale Morandi che sovrasta il torrente Polcevera. E’ all’opera anche personale esperto in ricerca sotto le macerie (USAR) e in tecniche di derivazione speleo alpino fluviale (SAF), a cui si sommano i vigili del fuoco dei nuclei NBCR (nucleare biologico, chimico, radiologico) e i cinofili.

Due le persone tratte in salvo dalle squadre che stanno lavorando incessantemente per prestare soccorso agli automobilisti che stavano percorrendo il viadotto al momento del cedimento.

A potenziare il dispositivo di intervento tecnico urgente dei Vigili del fuoco della Liguria, sono state inviate sezioni operative da: Piemonte, Lombardia, Toscana e Veneto.


 

  

     

Copyright 2009 Dipartimento dei Vigili del Fuoco -