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Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - Dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile

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pubblicato il 6 dicembre 2018  

Avellino, mostra storica sul 9° Corpo Civici Pompieri

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I Vigili del Fuoco di Avellino, nell'ambito dei festeggiamenti in onore di Santa Barbara, hanno allestito una mostra storica presso il Carcere Borbonico del capoluogo irpino, inaugurata il 3 dicembre dal comandante Rosa D’Eliseo alla presenza delle autorità civili e militari della provincia.

La mostra, unica nel suo genere per la città, ha esposto foto e cimeli vari raccolti tra i vigili in quiescenza e documenti rinvenuti presso l'archivio storico del comune. Il "Corpo dei Civici Pompieri" fu istituito ad Avellino il 17 gennaio 1929, l'organico era composto da 5 vigili comandati dal maresciallo Gregorio Mangiapia, che rimase in servizio fino al giugno del 1933. La caserma fu ricavata all'interno del convento di San Generoso sito in via F. Tedesco. Dal 14 giugno 1933 il comando fu affidato a un altro maresciallo, Angelo Cortese, che resse l' incarico fino al 30 agosto 1935. Il 1 settembre 1935, Nicola De Peruta, geometra, assunse l'incarico di comandare il 9° Corpo dei Pompieri che, nel frattempo, era passato alle dipendenze della Provincia, abbandonando quindi la connotazione di servizio municipale. A disposizione del comandante De Peruta, nel 1940, risultavano 2 Vicebrigadieri, Garbati e Rizzo; 4 Vigili scelti, Corbo, Nevola, Ramondino e Tino, e 8 Vigili. I mezzi in dotazione, un’autobotte innaffiatrice "Spa" a 6 ruote e un motocarro, furono incrementati nel 1940 con l'arrivo di un'autopompa cisterna, di autofurgoni, impianti elettrogeni e schiumogeni, motociclette e motopompe. Il 27 dicembre 1941, sotto il comando del Tenente Carlo Cameroni, avvenne il passaggio alle dipendenze del Ministero dell' Interno.

Durante il periodo bellico, l'opera prestata dai Vigili del Fuoco fu intensa e continua, i quali oltre a fronteggiare i bombardamenti di Avellino diedero manforte ai colleghi napoletani. Al termine della II Guerra Mondiale, il 9° Corpo lentamente si ricostituì sia nell'organico sia nei mezzi, il più delle volte riconvertendo il materiale proveniente dalle truppe alleate. Il 21 agosto del 1962, il forte sisma che colpì l'Irpinia fu prontamente fronteggiato dai Vigili che non mancarono di prestare la loro opera alla popolazione. Il 20 dicembre 1972 avvenne il trasferimento della caserma presso la struttura di Via Annarumma, sotto il comando dell’ing. Antonio Migliardo. L'altro evento catastrofico, il terremoto del 23 novembre 1980, legò ulteriormente la storia dei Vigili del Fuoco a quella della popolazione civile: immenso lo sforzo profuso da tutti i Vigili per l'azione di soccorso e d'aiuto ai cittadini, anche con il supporto di moltissimi altri Corpi d'Italia. Per l'opera prestata in quella triste occasione molte amministrazioni comunali irpine conferirono la medaglia d'oro al valore civile all'intero 9° Corpo.

La mostra è stata realizzata dal servizio documentazione e comunicazione del comando e ha riscosso il vivo apprezzamento dei numerosi visitatori.

  

     

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