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pubblicato il 5 dicembre 2017 

Riccione, poker di medaglie per il G.S. VV.F. Fiamme Rosse ai Campionati Italiani Open di Nuoto

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Gli atleti delle Fiamme Rosse, Simona Quadarella e Lorenzo Mora, chiudono con un ricco bottino di 4 medaglie, 2 d’oro e 2 d’argento, i campionati italiani assoluti di nuoto che si sono svolti nella piscina comunale di Riccione l’1 ed il 2 dicembre. 
Simona Quadarella, già qualificata di diritto per i Campionati Europei di vasca corta, previsti a Copenaghen dal 13 al 17 dicembre, pur non avendo finalizzato la preparazione per la rassegna tricolore, ha conquistato 2 medaglie d’oro  grazie anche alla consueta maturità tattica e gestionale delle gare.
Negli 800m stile libero è partita subito forte portando tra sé e le avversarie un buon margine di vantaggio che le ha permesso di gestire la seconda parte di gara in sicurezza ed andare a vincere, con il buon riscontro cronometrico di 8’19”34, su Martina De Memme (Esercito)  e Diletta Carli (Fiamme Oro).
Nei 400m stile libero, invece, consapevole di non avere una grande velocità di base, per lei specialista dei 1500m,  ha lasciato sfogare le avversarie per i primi 200 metri per poi impostare una schiacciante progressione nella seconda parte di gara che le ha consentito di imporsi, con il personale di 4’04”64, su Erica Musso (Fiamme Oro) e Linda Caponi (Carabinieri). 
Altrettanto ottime le prove di Lorenzo Mora che, dopo aver sfiorato il pass di qualificazione per i Campionati continentali nel corso della stagione, è riuscito a strappare per ben 2 volte, nei 100 e 200 metri dorso, il biglietto per Copenaghen.
Specialista della vasca corta, l’atleta delle Fiamme Rosse ha fatto valere la sua superiorità tecnica nelle fasi di apnea ma ha incontrato sulla sua strada un ritrovato e sorprendente Simone Sabbioni (Esercito), primatista italiano del Dorso su tutte e tre le distanze di gara.    
La gara dei 100 dorso si è nuotata su ritmi altissimi con 7 dei 10 migliori performers all-time italiani presenti nella stessa serie. Sabbioni si è subito sfilato seguito da Mora, unico atleta in grado a tenergli il passo per i primi 3/4 di gara; nell’ultima vasca però l’atleta dei Vigili del Fuoco ha dovuto cedere e, nonostante il crono di 50”81 che gli vale il personale e la seconda prestazione all-time con il costume in tessuto, si è dovuto accontentare della seconda piazza dietro l’atleta dell’Esercito che stampa un crono di 49”96, nuovo record italiano della specialità e primo performer ad abbattere il muro dei 50”.
Nei 200 dorso, invece, la sfida Sabbioni-Mora si è consumata a distanza; la logica delle competizioni a serie ha portato, infatti, l’atleta dell’Esercito ha gareggiare in solitaria nella serie più lenta, complice  un tempo di iscrizione molto alto, negando al pubblico lo scontro diretto tra i due. Sabbioni ha vinto la seconda serie in 1’50”00, a soli 15 centesimi dal suo precedente primato nazionale, mentre Mora ha vinto la prima serie in 1’51”68  stabilendo il personale ma cedendo così, per soli 68 centesimi, il gradino più alto del podio all’atleta dell’Esercito.   
Per gli atleti delle Fiamme Rosse, che saranno a breve nuovamente impegnati nella rassegna continentale dei campionati di nuoto,   sono arrivate  puntualmente le congratulazioni dei vertici del Corpo.