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I campioni



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I campioni dello sport azzurro nei Gruppi Sportivi dei Vigili del fuoco
 
Sono decine i campioni dello sport azzurro che sono transitati nelle file dei Gruppi Sportivi dei Vigili del fuoco particolarmente nelle discipline della lotta, della pesistica, del canottaggio e della ginnastica artistica, praticate in diverse località italiane.
Per fare un esempio, i vigili del fuoco sono gli unici a figurare negli albi d'oro dei campionati a squadre delle discipline di quella che allora si chiamava la Federazione Italiana Atletica Pesante, comprendente la lotta greco-romana, la lotta libera ed il sollevamento pesi, in seguito rinominata Federazione Italiana Lotta Pesi Judo e Karate. e oggi scissa in due diverse federazioni: la Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali e la Federazione Italiana Pesistica e Cultura Fisica.
I G.S.VV.F. risultano, infatti, primi nella greco-romana nel 1942 e nel 1943 con ROMA e nel 1968 con le Scuole Centrali Antincendi; nella lotta stile libero nel 1943 con TRIESTE e nella pesistica con MILANO nel 1934, 1935, 1942 e 1943.
Tra i grandi protagonisti di queste discipline non si possono dimenticare i successi di Carlo Galimberti (VV.F. Milano) nel sollevamento pesi, il quale - oltre a laurearsi campione d'Italia per 19 anni consecutivi - fu il primo Vigile del Fuoco italiano a vincere una medaglia d'oro olimpica nei pesi medi categoria Kg. 75 (Parigi - 1924), nonché due medaglie d'argento (Amsterdam - 1928 e Los Angeles - 1932).
Stabilì 5 record del mondo prima di conseguire l'ultima medaglia, quella al valor civile, al tempo stesso la più prestigiosa e la più triste: cadde, infatti, in servizio "mentre con prontezza ed ardire tentava di far funzionare i congegni di sicurezza, ma investito dallo scoppio di una caldaia, gravemente ferito ed ustionato perdeva la vita, spesa tutta nell'eroico adempimento del dovere."
Più recentemente ricordiamo i successi di Anselmo Silvino (VV.F. TERAMO), bronzo nei pesi medi ai mondiali del '71 ed alle olimpiadi di Monaco 1972, il pluricampione italiano
Roberto Vezzani (VV.F. FIRENZE), quinto ai Giochi di Monaco 1972, Giovanni Scarantino (VV.F. Caltanissetta), 3 partecipazioni Olimpiche ed 11 volte campione italiano,  ed il campione olimpico Norberto Oberburger, oro a Los Angeles 1984, che ha concluso la sua brillante carriera con i colori dei vigili di PORDENONE.
Per quel che riguarda la lotta, vanno ricordati Claudio Pollio (VV.F. Napoli), a tutt'oggi unico italiano a conquistare la medaglia d'oro olimpica nella lotta libera (Mosca - 1980) ed Ignazio Fabra (VV.F. Palermo), campione del mondo di greco-romana e due volte medaglia d'argento ai Giochi olimpici del '52 e '56 e l'olimpionico
Oscar Verona.
Restando degli sports di combattimento, non possiamo non citare Nino Benvenuti, Campione Olimpico a Roma - 1960 nei pesi welters 67 Kg di pugilato, disciplina attualmente non più praticata, ausiliario dei vigili del fuoco in coppia con un personaggio famoso del mondo dello spettacolo, Giuliano Gemma.
Nella ginnastica, sport che ha visto tutti i suoi più grandi campioni vestire la divisa di vigile del fuoco, va invece segnalata l'epopea di Romeo Neri (VV.F. Rimini) e l'impresa romana ai Giochi Olimpici del 1960 di Pasquale e Giovanni CarminucciAngelo Vicardi e Gianfranco Marzolla (VV.F. "Brunetti" SCA) componenti la squadra che conquistò il bronzo olimpico, successo poi bissato dall'argento nelle parallele da Giovanni Carminucci. In tempi più vicini a noi ricordiamo Rocco Roberto Amboni (VV.F. Arezzo) ed il grandissimo Jury Chechi, il signore degli anelli, allenato da Bruno Franceschetti (VV.F. "Brunetti" SCA); il primo, vigile volontario ausiliario, il secondo, vigile del fuoco ed istruttore ginnico sportivo, ma entrambi protagonisti di grandi risultati a livello internazionale, culminati con il coronamento del sogno olimpico di Jury, vincitore della medaglia d'oro ad Atlanta nel 1996.

Nel canottaggio, ricordiamo, tra i numerosissimi titoli nazionali ed internazionali giovanili ed assoluti, gli olimpionici piacentini Cesare Rossi, Pietro Freschi, Umberto Bonadé e Paolo Gennari, soprannominati "i gazzosini" presenti alle Olimpiadi di Amsterdam 1928, i triestini Andrea e Giovanni Sergi, Giovanni Miccoli, Ennio Fermo, Innocenzo Sansone, Mario Specia, Riccardo Dei Rossi, Luca Vascotto, i livornesi Stefano Lari e Massimo Marconcini (VV.F. "Tomei" Livorno), i fiorentini Antonio Baldacci e Alberto Cecchi (VV.F. "Ruini" Firenze) ed, infine, le imprese di Alessandro Corona (VV.F. "Maggi" Ancona):
Nel 4 di coppia:
-
Campione del mondo negli anni 1990; 1994, 1995, 1997 e 1998;
- medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Barcellona nel 1992;
- 4° classificato ai Giochi Olimpici di Atlanta nel 1996.
Nell'otto di punta con timoniere:
- 4° classificato ai Giochi Olimpici di Sidney nel 2000;
La canoa annovera tra i suoi migliori atleti il V.V.A. Gennaro Cirillo del G.S. VV.F. Brunetti delle Sca, olimpionico a Los Angeles 1984, capace di conquistare in carriera 30 titoli italiani, dal 1975 al 1998, nelle specialità K1, K2 e K4, sia fondo che velocità; varie gare internazionali; 9 Finali di Campionato del Mondo; una medaglia di Bronzo in k4 1000 alla preolimpica di Los Angeles nel 1983. A fine carriera, è stato autore di imprese quali  la traversata per 2 anni consecutivi del Lago di Garda da Peschiera a Riva; il giro d'Italia in canoa ( circumnavigazione in 52 giorni da Venezia a Santa Margherita Ligure) e la 12 ore a Castel Gandolfo entrambe con la assistenza medico scientifica dell'Equipe del prof. Dal Monte e del centro di Medicina Sportiva del Coni, di cui è stato per anni uno degli atleti maggiormente utilizzati per i Test necessari a migliorare sia i mezzi che le metodologie di allenamento.
Lo sci celebra le grandi imprese di
Maurilio De Zolt, Capo Squadra del Comando Provinciale di Belluno, sciatore di fondo che ha vinto più di venti titoli italiani sulle distanze dei 15, 30 e 50 chilometri. Il "grillo", com'è stato definito nelle cronache sportive, nell'85 a 35 anni ai campionati mondiali di Seefeld conquista due medaglie d'argento (staffetta e 50 Km) ed un bronzo sui 15 Km. Nell'87, a 37 anni, è medaglia d'oro sui 50 Km nei mondiali di Oberstdorf e medaglia d'argento, l'anno dopo, ai Giochi Invernali di Calgary. A 41 anni, nel '91, si assicura il bronzo sui 50 chilometri nei mondiali di Val di Fiemme e l'anno dopo, alle Olimpiadi di Albertville fa ancora meglio, conquistando l'argento. Infine a 44 anni, alle Olimpiadi di Lillehammer del 1994, è medaglia d'oro nella staffetta 4x10 chilometri.
Da segnalare, infine, i successi di Corrado Herin (VV.F. AOSTA) prima nello slittino, dove ha conquistato, all'inizio degli anni '90 svariati titoli italiani e due mondiali e poi nella MountainBike - specialità Downhill - dove, successivamente, ha vinto sia titoli italiani (1992, 1995, 1997) sia internazionali (1997 campionati mondiali e World Cup).
 
Vedi: Tutte le partecipazioni olimpiche VV.F.