Comando Provinciale Vigili del FuocoComando Provinciale Vigili del Fuoco Bari


Sei in: Home > Servizi al cittadino - > Formazione D.Lgs. 81/2008 > Classificazione luoghi di lavoro per rischio di incendio (all. IX DM 10.3.98)




ATTIVITA' A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO a titolo esemplificativo e non esaustivo:

- industrie e depositi di cui agli artt. 4 e 6 del DPR 175/88 e successive modifiche ed integrazioni

- fabbriche e depositi di esplosivi

- centrali termoelettriche

- impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili

- impianti e laboratori nucleari

- depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20000 mq

- attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10000 mq

- scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane

- alberghi con oltre 200 posti letto

- ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani

- scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti

- uffici con oltre 1000 dipendenti

- cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m

- cantieri temporanei o mobili dove si impiegano esplosivi

ATTIVITA' A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO a titolo esemplificativo e non esaustivo:

- luoghi di lavoro compresi nell'all. al DM 16.2.82 e nelle tabelle A e B annesse al DPR 689/1959 con esclusione delle attività considerate a rischio elevato

- cantieri temporanei e mobili dove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all'aperto

ATTIVITA' A RISCHIO DI INCENDIO BASSO a titolo esemplificativo e non esaustivo:

- tutte le attività non classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo focolai e dove non sussistono probabilità di propagazione di fiamme.