Comando Provinciale Vigili del FuocoComando Provinciale Vigili del Fuoco Latina


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CORSI DI FORMAZIONE PER ADDETTI ANTINCENDIO

(Tel. Ufficio 0773 4086256)


Scarica i files:
Manuale addetti antincendio (CAP.1-CAP.2-CAP.3-CAP.4)
Modello di richiesta Corso Antincendio (PDF o RTF)
Modello di richiesta accertamento di idoneità tecnica (PDF o RTF)
Quesiti Vero/Falso
Quesiti a risposta multipla


Modalità per la richiesta dei corsi di formazione e dell’accertamento dell’idoneità tecnica per l’espletamento dell’incarico di “ADDETTO ANTINCENDIO”, ai sensi dell’art. 37 comma 9 del D.Lgs. n. 81/08 e succ. mod., e della legge 28 novembre 1996, n. 609.

Le Direttive sui corsi di formazione e le modalità di accertamento dell’idoneità tecnica del personale incaricato alle mansioni di addetto antincendio sono state fornite con Lettera Circolare n. 770/6104 del 12/03/1997.

RICHIESTA DEI CORSI PER ADDETTI ANTINCENDIO

Le richieste dei corsi per addetti antincendio dovranno essere effettuate utilizzando l’apposito modulo di domanda (in bollo da € 16,00, ove richiesto).

L’istanza dovrà essere corredata da:
-   attestato di versamento sul c.c.p. 217042 intestato alla TESORERIA PROVINCIALE DELLO STATO – SEZ. DI LATINA, dei corrispettivi richiesti.

In alternativa al bollettino postale, il pagamento potrà essere effettuato anche tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: IT 57Z 01000 03245 341 0 14 2439 09;
-   elenco del personale partecipante al corso di formazione.

L’attività di formazione ed addestramento sarà svolta presso le sedi rese disponibili dai richiedenti.
Il richiedente dovrà assicurare, per i corsi effettuati presso la propria sede, l’organizzazione logistica predisponendo una idonea aula didattica dotata di computer e videoproiettore, nonché il necessario materiale per le lezioni pratiche (n. 1 estintore ogni 2 corsisti (50% a polvere - 50% a CO2 ) e n. 1 bombola di G.P.L. da kg. 25 ogni 10 corsisti).
Il richiedente deve provvedere, in ogni caso, alla copertura assicurativa del personale partecipante, per quanto attiene i possibili infortuni durante l’attività formativa, sollevando l’Amministrazione da ogni responsabilità.
Si precisa che il numero dei lavoratori aziendali incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi, di lotta antincendi e di gestione delle emergenze deve essere stabilito dallo stesso datore di lavoro che ha la responsabilità della organizzazione e della gestione della sicurezza della propria azienda.

RICHIESTA DI ACCERTAMENTO DI IDONEITA’

La richiesta di accertamento e rilascio dell’attestato di idoneità ai lavoratori in argomento, va inoltrata dai datori di lavoro al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ove ha sede l’unità produttiva modulo di domanda (in bollo da € 16,00, ove richiesto).
L’istanza dovrà essere corredata da:
-   attestato di versamento sul c.c.p. 217042 intestato alla TESORERIA PROVINCIALE DELLO STATO – SEZ. DI LATINA, dei corrispettivi richiesti.

In alternativa al bollettino postale, il pagamento potrà essere effettuato anche tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: IT 57Z 01000 03245 341 0 14 2439 09;
-   attestato di frequenza a corso di formazione rilasciato da una struttura del C.N.VV.F. (Corpo Nazionale Vigili del Fuoco), ovvero da Enti pubblici o privati;
-   elenco del personale partecipante all’esame di idoneità.

Si riporta l’elenco dei luoghi di lavoro ove si svolgono attività per le quali, ai sensi dell’art. 6, comma 3 del D.M. 10/03/1998, è previsto che i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, conseguano l’attestato di idoneità tecnica di cui all’art. 3 della legge 28 novembre 1996, n. 609:
-   attività a rischio di incidente rilevante;
-   fabbriche e depositi di esplosivi;
-   centrali termoelettriche;
-   impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
-   impianti e laboratori nucleari;
-   depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 10.000 m²;
-   attività commerciali e/o espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 5.000 m²;
-   aeroporti, stazioni ferroviarie con superficie, al chiuso, aperta al pubblico, superiore a 5.000 m² e metropolitane;
-   alberghi con oltre 100 posti letto;
-   ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
-   scuole di ogni ordine e grado con oltre 300 persone presenti;
-   uffici con oltre 500 dipendenti;
-   locali di spettacolo e trattenimento con capienza superiore a 100 posti;
-   edifici pregevoli per arte e storia, sottoposti alla vigilanza dello Stato ai sensi del R.D. 7 novembre 1942 n. 1564, adibiti a musei, gallerie, collezioni, biblioteche, archivi, con superficie aperta a pubblico superiore a 1000 m²;
-   cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m.;
-   cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.

ORGANIZZAZIONE DEI CORSI E DELL’ACCERTAMENTO DI IDONEITA’

Al termine del corso di formazione sarà rilasciato, per ciascun partecipante, l’attestato di frequenza, su cui dovrà essere apposta la marca da bollo, ove previsto dalla normativa in vigore.
Si precisa che, su richiesta della Ditta, potrà essere rilasciato un unico attestato di frequenza in forma cumulativa; in tal caso sarà sufficiente produrre un’unica marca da bollo da apporre su tale attestato.
L’accertamento di idoneità, nel caso in cui l’attività rientri nell’allegato X al D.M. 10/03/98 o su richiesta del datore di lavoro, consisterà in un questionario, una prova orale ed una prova pratica, e sarà effettuato da una Commissione, nominata dal Direttore Regionale VV.F. Lazio, costituita presso la sede centrale del Comando di LATINA.
Ai lavoratori che abbiano superato l’accertamento con esito positivo sarà rilasciato l’attestato di idoneità tecnica, in bollo ove richiesto.

CONTENUTI MINIMI DEI CORSI DI FORMAZIONE

I contenuti minimi dei corsi di formazione sono riportati nella Lett.Circ. n. 770/6104 del 12/3/1997.
I contenuti minimi dei corsi di aggiornamento sono riportati nella Lett.Circ. n. 5987 del 23/2/2011.
Si precisa che in relazione a particolari e specifiche situazioni di rischio, su richiesta degli utenti, i contenuti dei corsi previsti nella suddetta circolare, possono essere oggetto di opportuna integrazione.

Classificazione delle attività:


1) Attività a rischio di incendio elevato
Rientrano in tale categoria di attività i luoghi di lavoro che presentano un livello di rischio di incendio più elevato, a causa del quantitativo e della natura delle sostanze in lavorazione o in deposito, che in caso di incendio possono determinare danni gravi alle persone, dell’elevato numero delle persone presenti, della permanenza di persone impedite nella loro mobilità, nonché a causa della conformazione degli ambienti di lavoro tale da comportare difficoltà in caso di evacuazione.
A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare a rischio di incendio elevato:
-   attività a rischio di incidente rilevante;
-   fabbriche e depositi di esplosivi;
-   centrali termoelettriche;
-   impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
-   impianti e laboratori nucleari;
-   depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m²;
-   attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m²;
-   scali aeroportuali, stazioni ferroviarie con superficie, al chiuso, aperta al pubblico, superiore a 5.000 m² e metropolitane;
-   alberghi con oltre 200 posti letto;
-   ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
-   scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
-   uffici con oltre 1000 dipendenti;
-   cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m.;
-   cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.


2) Attività a rischio di incendio medio
Rientrano in tale categoria di attività i luoghi di lavoro compresi nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982, con esclusione delle attività di cui al precedente punto 1.

3) Attività a rischio di incendio basso
Rientrano in tale categoria le attività non ricompresse nei precedenti punti 1 e 2, per le quali si può ritenere che fattori di rischio, che possono determinare l’insorgere di un incendio e le conseguenze, siano limitati.

COSTI DEL SERVIZIO

Corsi di formazione, di aggiornamento ed accertamento

Si riporta di seguito un prospetto riassuntivo relativo alla durata dei corsi di formazione ed aggiornamento per addetti antincendio, come individuati dalla suddetta lettera circolare, suddivisi per la parte teorica (l’incendio e la prevenzione incendi; la protezione antincendio; procedure da adottare in caso di incendio), la parte pratica e dell’accertamento.
I relativi costi sono stabiliti in base alle tariffe orarie previste dal Decreto del Ministero dell’Interno 14/3/2012 di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (G.U. n° 76 del 30/3/2012).

CORSI DI FORMAZIONE
(PRESSO LE AZIENDE)
Numero discenti
Rischio elevato
(16 ore)
Rischio medio
(8 ore)
Rischio basso
(4 ore)
Parte teorica
12
5
2
Parte pratica
4
3
2
da 1 a 10 unita'
2.464,00
1.232,00
616,00
da 11 a 20 unita'3.052,00
1.673,00
910,00
da 21 a 26 unita'3.640,00
2.114,00
1.204,00
Importi espressi in euro.

CORSI DI AGGIORNAMENTO
(PRESSO LE AZIENDE)
Numero discenti
Rischio elevato
(8 ore)
Rischio medio
(5 ore)
Rischio basso
(2 ore)
Parte teorica
5
2
-
Parte pratica
3
3
2
da 1 a 10 unita'
1.232,00
770,00308,00
da 11 a 20 unita'1.673,001.211,00
602,00
da 21 a 26 unita'2.114,001.652,00
896,00
Importi espressi in euro.

Alle tariffe orarie viene applicato il costo per le eventuali spese di missione, in base alle vigenti disposizioni in materia.

CORSI DI FORMAZIONE
(PRESSO IL COMANDO VV.F.)

Per ogni modulo di formazione della durata di quattro ore viene prevista una quota di € 125,00 per ciascun partecipante (minimo 15 partecipanti)

Tipologia del corso
Costo del servizio


Rischio elevato (16 ore)€ 500,00/persona


Rischio medio (8 ore)€ 250,00/persona

Rischio basso (4 ore)€ 125,00/persona







ACCERTAMENTO DI IDONEITA’ TECNICA
(PRESSO IL COMANDO VV.F.)
Costo esame       
€ 58,00/persona

Previa richiesta scritta, è possibile rilasciare la fattura per il servizio reso. I costi sono esenti da I.V.A. (art. 4 D.P.R. 633/72).

MODALITA’ DI RITIRO DEGLI ATTESTATI

IMPORTANTE

GLI ATTESTATI DI FREQUENZA E/O DI IDONEITA’ TECNICA DEVONO ESSERE RITIRATI A CURA DELL’AZIENDA, PRESSO I NOSTRI UFFICI

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO
Ufficio Formazione/Corsi D.Lgs. 81/08
Piazzale Carturan
04100 LATINA

PER OGNI ATTESTATO RILASCIATO, OCCORRE PRODURRE, AL MOMENTO DEL RITIRO, UNA MARCA DA BOLLO DA € 16,00.
(con esclusione degli Enti esenti dall’imposta da bollo ai sensi dell’art. 21-bis della tabella di cui all’allegato b al DPR 642/72).