Comando Provinciale Vigili del FuocoComando Provinciale Vigili del Fuoco Reggio Calabria


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Ufficio Prevenzione Incendi

(Tel. ufficio 0965 -632301 - 632304)

Funzionario responsabile

Direttore Vice Dirigente Ing. Andrea Gattuso

 

Premessa

Il nuovo Regolamento sui procedimenti di Prevenzioni Incendi, emanato con D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, pubblicato sulla G.U. n° 221 del 22 settembre, è entrato in vigore il 7 ottobre 2011.

Il regolamento, recependo quanto previsto dalla legge del 30 luglio 2010, n. 122 in materia di snellimento dell'attività amministrativa, individua le attività soggette alla disciplina della prevenzione incendi ed opera una sostanziale semplificazione relativamente agli adempimenti da parte dei soggetti interessati.

La nuova disciplina tiene ovviamente conto di quanto previsto dal regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le attività produttive (S.U.A.P.), di cui al D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160.

Il regolamento attualizza l'elenco delle attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi e, introducendo il principio di proporzionalità, correla le stesse a tre categorie, A, B e C, individuate in ragione della gravità del rischio piuttosto che della dimensione o, comunque, del grado di complessità che contraddistingue l'attività stessa:

  • nella categoria A sono state inserite quelle attività dotate di 'regola tecnica' di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessità, legato alla consistenza dell'attività, all'affollamento ed ai quantitativi di materiale presente;
  • nella categoria B sono state inserite le attività presenti in A, quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessità, nonché le attività sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessità inferiore al parametro assunto per la categoria 'superiore';
  • nella categoria C sono state inserite le attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza o meno della 'regola tecnica'.

Per ciascuna categoria, sono stati definiti procedimenti differenziati.

Successivamente è stato emanato, il DM 7 agosto 2012, pubblicato il 29/08/2012 nella Gazzetta Ufficiale n°201, ed entrato in vigore il 26/11/2012 (novantesimo giorno dalla data di pubblicazione).

Il provvedimento ha sostituito il precedente DM 4 maggio 1998, e reca " Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell'articolo 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151"

Il nuovo regolamento per la disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi introdotto con il D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, Il DM 7 agosto 2012 e la modulistica per la presentazione delle istanze posso essere scaricati dal sito istituzionale dei Vigili del Fuoco www.vigilfuoco.it

Versamenti

I servizi di prevenzione incendi, così come previsto dall'art 23 del D.Lgs 8 marzo 2006 n. 139 vengono resi a titolo oneroso secondo le tariffe orarie definite nel DM 2.3.2012.

Pertanto in base alle ore previste per i vari procedimenti di prevenzione incendi mediante apposita tabella di equiparazione fra l'impegno orario stabilito nel precedente DM 4.05.1998, è possibile definire l'importo da versare per ogni singolo procedimento di prevenzione incendi.

Nel sito istituzionale dei Vigili del Fuoco è presente un apposito modulo di ricerca che consente di stabilire gli importi dei versamenti per i vari procedimenti di prevenzione incendi al seguente link: http://www.vigilfuoco.it/aspx/AttivitaSoggette.aspx.

I versamenti devono essere effettuati sul conto corrente postale n°12701892 intestato alla Tesoreria Prov.le dello Stato  di Reggio Calabria.  In alternativa al bollettino di c/c postale, il pagamento potrà essere effettuato anche tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate IBAN: IT48 R076 0116 3000 0001 2701 892.

Consultazione stato della pratica

Lo stato della pratica potrà essere verificato collegandosi al sito internet : http://www.vigilfuoco.it, sezione "Prevenzione incendi on line" - "Consultazione dei procedimenti avviati" inserendo i dati nei campi richiesti come segue:

ü  Comando: Reggio Calabria

ü  N. Pratica: Nr_Pratica

ü  PIN: PIN_Utente

Orari di ricevimento

L'Ufficio Prevenzione incendi è aperto tutti nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00; il martedì e giovedì anche nelle ore pomeridiane dalle 15.00 alle 17.00.

Le Segnalazioni Certificate di Inizio Attività possono essere presentate solo nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Per la trattazione di problematiche di carattere tecnico, è sempre disponibile nelle ore e nei giorni sopra citati un Funzionario tecnico al quale rivolgersi. Nel caso di presentazione delle S.C.I.A., la documentazione prima della presentazione allo sportello deve essere esaminata da un Funzionario. 

 

ADEMPIMENTI PROCEDURALI DI PREVENZIONE INCENDI

 

Valutazione dei progetti

(Rif. art. 3 DPR 151/2011 - DM 7/08/2012: art. 3 ed Allegato I)

Gli enti ed i privati responsabili delle attività di cui all'Allegato I, categorie B e C, sono tenuti a richiedere, con apposita istanza, al Comando l¿esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni nonché dei progetti di modifiche da apportare a quelli esistenti, nel caso di  aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio.

Documenti da presentare:

ü  richiesta di valutazione del progetto, in bollo di € 16,00, su mod. PIN 1-2012;

ü  documentazione tecnica redatta da tecnico abilitato conforme a quanto specificato nell'allegato I al DM 7/08/2012 (progetto);

ü  attestato del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato,

In presenza di documentazione incompleta od irregolare, il Comando può richiedere la necessaria documentazione integrativa entro 30 giorni. Il Comando rilascia il parere entro 60 giorni dalla data di presentazione della documentazione completa.

In caso di parere contrario, il Comando invia preventivamente una comunicazione al richiedente (Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza) informando ai sensi dell'art. 10 bis della Legge 7/8/1990 n. 241, che sussistono motivi ostativi (che vengono elencati) all'accoglimento dell¿istanza. Il responsabile dell'attività può presentare osservazioni scritte, relative ai motivi di diniego, eventualmente corredate di documenti, nel termine di 10 giorni, che saranno valutate ai fini dell'espressione del parere definitivo.

 

Controlli di prevenzione incendi

 

 Segnalazione Certificata di Inizio Attività

(Rif. art. 4 DPR 151/2011 - DM 7/08/2012: art. 4 ed Allegato II)

A lavori ultimati deve essere presentata al Comando, prima dell'esercizio dell'attività, la S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività), corredata dalla documentazione prevista, allegando la documentazione tecnica composta da certificazioni e dichiarazioni atte a comprovare la conformità delle opere realizzate, dei materiali impiegati e degli impianti installati, alla normativa vigente.

Documenti da presentare:

ü  S.C.I.A. redatta utilizzando il modello PIN2-2012;

ü  Asseverazione redatta da tecnico abilitato attestante la conformità dell'attività ai requisiti di prevenzione incendi e di sicurezza antincendio su mod. PIN 2.1-2012 con allegati:

ü  Certificazioni e dichiarazioni conformi a quanto specificato nell'allegato II;

ü  Relazione tecnica ed elaborati grafici conformi all'allegato I per le sole attività in categoria A; 

ü  attestato del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato,

 

Il Comando verifica la completezza formale (dell'istanza, documentazione e allegati) e ne rilascia ricevuta (in caso di esito positivo).

"Attività soggette" di categoria A e B:

Il Comando, entro 60 giorni, effettua controlli attraverso visite tecniche (anche con metodo a campione o in base a programmi settoriali), volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, nonché la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio. A richiesta dell'interessato, in caso di esito positivo, può essere rilasciata copia del verbale della visita tecnica. A tal fine può essere utilizzato l'allegato modello "Mod richiesta Verbale di Visita"

"Attività soggette" di categoria C:

Il Comando, entro 60 giorni, effettua controlli, attraverso visite tecniche, volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione incendi, nonché la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio. Entro 15 giorni dalla data di effettuazione delle visite tecniche, in caso di esito positivo, il Comando rilascia il certificato di prevenzione incendi.

Qualora il sopralluogo debba essere effettuato nel corso di un procedimento di autorizzazione che prevede un atto deliberativo propedeutico emesso da organi collegiali, dei quali è chiamato a far parte il Comando, si applicano i diversi termini stabiliti per tali procedimenti.

Per tutte le "attività soggette" (di categoria A, B e C), in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti per l'esercizio delle attività, il Comando adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi dalla stessa prodotti, ad eccezione che, ove sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi detta attività entro un termine di 45 giorni.

Oltre che alle modifiche che comportano un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, l'obbligo di avviare nuovamente le procedure ricorre quando vi sono modifiche di lavorazione o di strutture, nei casi di nuova destinazione dei locali o di variazioni qualitative e quantitative delle sostanze pericolose esistenti negli stabilimenti o depositi e ogni qualvolta sopraggiunga una modifica delle condizioni di sicurezza precedentemente accertate.

 

Segnalazione Certificata di Inizio Attività:

Il caso particolare dei ¿depositi di G.P.L. in serbatoi fissi di capacità complessiva non superiore a 5 m3 non a servizio di attività soggette (elencate nell'Allegato I al DPR 151/2011).

Documenti da presentare:

Segnalazione certificata di inizio attività su mod. PIN 2- gpl 2012 con allegati :

a) dichiarazione di installazione, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, rilasciata ai sensi dell'articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32 (mod. PIN 2.7 ¿ 2012);

b) attestazione, a firma di tecnico abilitato o del responsabile tecnico dell'impresa che procede all'installazione del deposito ovvero dell'azienda distributrice di gas di petrolio liquefatto, della conformità dell'attività ai requisiti di prevenzione incendi e di sicurezza antincendio (mod. PIN 2.1.gpl 2012);

c) planimetria del deposito, in scala idonea, a firma di tecnico abilitato o del responsabile tecnico dell'impresa che procede all'installazione del deposito;

d) attestato del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato.

 

Richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio

(Rif. art. 5 DPR 151/2011 - art. 5 DM 7/08/2012)

Il titolare delle "attività soggette" (di categoria A, B e C), deve inviare al Comando la richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio ogni 5 anni, tramite una dichiarazione attestante l'assenza di variazioni alle condizioni di sicurezza antincendio corredata dalla documentazione prevista. Per un numero limitato di attività (n. 6, 7, 8, 64, 71, 72 e 77) la cadenza è di 10 anni.

Il Comando rilascia contestuale ricevuta dell'avvenuta presentazione della dichiarazione.

Documenti da presentare:

ü   richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio su mod. PIN 3-2012;

ü   asseverazione, a firma di professionista antincendio, attestante I'efficienza dei dispositivi, dei sistemi e degli impianti finalizzati alla protezione attiva antincendi, con esclusione delle attrezzature mobili di estinzione, su PIN 3.1-2012. L¿asseverazione deve riferirsi anche ai prodotti e  sistemi per la protezione delle costruzioni ai fini della resistenza al fuoco;

ü   attestato del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato

Rinnovo periodico per i depositi di G.P.L. in serbatoi fissi di capacità complessiva non superiore a 5 m3 non a servizio di attività soggette:

Documenti da presentare:

ü  richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio su mod. PIN 3 - GPL 2012 corredata di:

ü  dichiarazione, a firma di tecnico abilitato o del responsabile tecnico dell'impresa di manutenzione del deposito ovvero dell'azienda distributrice di gas di petrolio liquefatto, attestante che i controlli di manutenzione sono stati effettuati in conformità alle normative vigenti (mod. 3.1 gpl 2012);

ü  attestato del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato;

Richiesta di deroga

(Rif. art. 6 DPR 151/2011 - art.67 DM 7/08/2012)

Qualora le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi di cui all¿Allegato I, presentino caratteristiche tali da non consentire l¿integrale osservanza delle regole tecniche di prevenzione incendi vigenti, gli interessati, possono presentare al Comando istanza di deroga al rispetto della normativa antincendio.

Tale procedura è pertanto attuabile unicamente in presenza di attività, anche non soggette, (cioè non comprese nell'elenco dell'Allegato I al DPR 151/2011) dotate di specifiche regole tecniche di prevenzione incendi (locali di pubblico spettacolo, impianti sportivi, scuole, ospedali, alberghi, impianti termici a gas o a combustibile liquido, autorimesse, gruppi elettrogeni, ecc.).

Documenti da presentare:

ü  richiesta di deroga su mod. PIN 4-2012;

ü  Documentazione, a firma di professionista antincendio, conforme a quanto specificato nell'allegato I, integrata da una valutazione sul rischio aggiuntivo conseguente alla mancata osservanza delle disposizioni cui si intende derogare e dalle misure tecniche che si ritengono idonee a compensare il rischio aggiuntivo;

ü  attestato del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato

Il Comando esamina la domanda ed entro 30 giorni la trasmette, con il proprio parere, alla Direzione Regionale che, sentito il Comitato Tecnico Regionale di prevenzione incendi, si pronuncia entro 60 giorni dalla ricezione, dandone contestuale comunicazione al Comando ed al richiedente.

Nulla osta di fattibilità (N.O.F)

(Rif. art. 7 DPR 151/2011 - art.78 DM 7/08/2012)

Si tratta di un procedimento non previsto nel precedente regolamento di cui al DPR n. 37/98.

I responsabili delle "attività soggette" di categorie B e C, possono richiedere al Comando l'esame preliminare della fattibilità dei progetti di particolare complessità, ai fini del rilascio del nulla osta di fattibilità.

Documenti da presentare:

ü  richiesta di nulla osta di fattibilità, per le sole attività di tipo B e C, su mod. PIN 5 - 2012;

ü  Documentazione conforme a quanto specificato nell'allegato I con particolare attenzione agli aspetti per i quali si intende ricevere il parere;

ü  attestato del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato

Verifiche in corso d'opera

(Rif. art. 8 DPR 151/2011 - art. 8 DM 7/08/2012)

Anche questo è un procedimento non previsto nel precedente regolamento di cui al DPR n. 37/98.

I responsabili delle "attività soggette" di categorie A, B e C, possono richiedere al Comando l'effettuazione di visite tecniche, da effettuarsi nel corso di realizzazione dell'opera.

Documenti da allegare:

ü  richiesta di verifica in corso d 'opera, su mod. PIN 6 - 2012;

ü  documentazione tecnica illustrativa dell¿attività , a firma di tecnico abilitato, relativa agli aspetti di prevenzione incendi interessati;

ü  attestato del versamento effettuato a favore della Tesoreria provinciale dello Stato

Voltura

(Rif. art.9 DM 7/08/2012)

Gli enti e i privati che succedono nella responsabilità delle attività soggette comunicano al Comando la relativa variazione mediante una dichiarazione resa come atto notorio o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.

La dichiarazione (mod PIN 7.2012) deve contenere:

a) generalità e domicilio del nuovo responsabile dell'attività soggetta;

b) specificazione dell'attività soggetta principale e delle eventuali attività soggette secondarie, la loro ubicazione, nonché i riferimenti identificativi della documentazione agli atti del Comando;

c) impegno a osservare gli obblighi connessi con l'esercizio dell'attività;

d) l'indicazione di assenza di variazione delle condizioni di sicurezza antincendio rispetto a quanto in precedenza segnalato al Comando

Accesso agli atti

L'accesso agli atti di prevenzione incendi può essere esercitato dagli interessati avanzando apposita istanza come da allegato "Modello istanza di accesso ai documenti amministrativi"

Prevenzione Incendi on-line