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Gli interventi economici in favore dei dipendenti e loro familiari (coniuge,vedove e figli fiscalmente a carico) affetti da grave malattia od in stato di disagio economico costituiscono uno degli aspetti più salienti e qualificanti dell’attività assistenziale svolta dall’Opera Nazionale.
Nello scorso anno (2006) i contributi hanno interessato 1100 persone con un impegno finanziario da parte dell’Ente di oltre € 2.100.000,00.
In particolare, in aggiunta a quanto contemplato dalla polizza sanitaria collettiva, l’Opera prevede l’erogazione di prestazioni socio-assistenziali in denaro per contribuire, in casi di estrema ed eccezionale gravità, ad alleviare i bisogni di assistenza sanitaria temporanea della persona nonché gli stati di disagio economico di vedove e di orfani (contributi straordinari).
Per venire incontro invece ai bisogni di assistenza sanitaria permanente di dipendenti a riposo e loro familiari (coniuge e figli fiscalmente a carico) che non dispongano di un reddito personale eccedente € 12.000,00 e che siano riconosciuti invalidi civili, con percentuali che a seconda dei casi variano dal 74 al 100%, o, se minori di anni 18, siano affetti da gravi malattie ed in attesa di visita di riconoscimento dell’invalidità civile, l’Opera provvede con un contributo annuo all’erogazione in forma forfetaria di prestazioni socio-assistenziali in denaro a parziale copertura delle spese che l’ invalidità comporta (contributi periodici).
Altri contributi sono previsti in caso di decesso dei dipendenti, in servizio o in quiescenza, e dei loro familiari (coniuge e figli fiscalmente a carico).
I contributi periodici e quelli straordinari per malattia e precarie condizioni economiche vengono erogati dopo una valutazione caso per caso da parte di una apposita commissione che prende in considerazione vari parametri tra cui particolare rilevo assumono l’età, il tipo di malattia, il livello di compromissione funzionale determinato dalla patologia, gli effettivi bisogni della persona, le prestazioni assistenziali sanitarie erogate dal SSN e la percentuale d’invalidità.
L’importo viene, altresì, singolarmente quantificato in relazione al budget delle risorse disponibili e al numero delle domande pervenute e ammesse alla contribuzione ogni anno.
Per poter fare richiesta di contributo bisogna:
- rivolgersi al referente che l’Opera ha presso ogni Comando Provinciale VVF, Direzione Regionale od Ufficio del Dipartimento dei vigili del fuoco. In particolare i richiedenti devono fare riferimento alla struttura dove prestano o hanno prestato servizio prima di essere collocati a riposo o a quella più vicina alla località di residenza;
- compilare in ogni parte e con accuratezza il modulo previsto;
- allegare la documentazione prescritta in copia autenticata conforme all’originale (a cura dei referenti o degli uffici che ricevono le istanze) ed ogni altro elemento che si ritiene utile per descrivere la situazione che ha dato origine alla richiesta.
Per poter accedere al contributo periodico è necessario che la persona in favore della quale lo si richiede sia:
- dipendente a riposo riconosciuto invalido civile con una percentuale tra il 74 ed il 100%;
- coniuge o vedova di dipendente riconosciuto invalido civile con una percentuale tra il 74 ed il 100% con un reddito personale lordo non eccedente € 12.000,00;
- figlio o orfano di dipendente, fiscalmente a carico, con un reddito personale lordo non eccedente € 12.000,00 riconosciuto invalido civile con una percentuale tra il 74 ed il 100% o, se minore di anni 18, sia in attesa di visita di riconoscimento di invalidità civile.
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