LetExpo 2026, la visita del Sottosegretario Prisco e del Capo del Corpo Mannino allo stand dei Vigili del fuoco
Alla LetExpo 2026, la fiera nazionale ed internazionale di riferimento per i trasporti, la logistica ed i servizi alle imprese, con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, che si è aperta a Verona il 10 marzo scorso il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco hanno allestito uno spazio espositivo dedicato alle tecnologie e ai mezzi più innovativi utilizzati nel soccorso tecnico urgente. Tra questi, mezzi speciali, veicoli alimentati con energie alternative, strumenti e attrezzature sostenibili pensati per supportare e rendere più efficiente il lavoro quotidiano dei soccorritori.
Particolare interesse hanno suscitato i sistemi radar avanzati per il monitoraggio di ampie superfici, che consentono un controllo continuo e preciso di aree a rischio. Tecnologie fondamentali per la prevenzione e la gestione di scenari complessi, come frane, crolli strutturali e movimenti del terreno.
Nella giornata di giovedì 12 marzo il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Eros Mannino hanno visitato lo stand. I vertici del Dipartimento erano accompagnati dal prefetto di Verona, Demetrio Martino, dal Direttore Interregionale del Veneto e Trentino Alto Adige, Cristina D'Angelo, e dal comandante di Verona, Giuseppe Lomoro.
Prisco ha sottolineato come “l’introduzione di strumenti sempre più all’avanguardia contribuisca a innalzare i livelli di sicurezza per cittadini e imprese, rendendo il nostro Paese più attrattivo per gli investimenti grazie a infrastrutture più sicure”.
Per il capo del Corpo Mannino “il Corpo nazionale può testimoniare come la sicurezza non sia un elemento esterno al processo produttivo o logistico, ma ne rappresenta una vera infrastruttura. Ogni epoca produce nuovi rischi e nuove tecnologie emergenti, il compito dei vigili del fuoco è accompagnare la transizione energetica valutando la sicurezza e i nuovi rischi che ne derivano. Ogni innovazione tecnologica rappresenta una nuova sfida operativa”.