Comando Provinciale Vigili del FuocoComando Provinciale Vigili del Fuoco Genova


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UFFICIO FORMAZIONE ESTERNA

  

Funzionario responsabile: DCS Gian Carlo Moreschi

C.S. Domenico Lombardo

tel. 0102441238

E-mail : corsi81.genova@vigilfuoco.it

 
Corsi per addetti antincendio D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81 art. 37, comma 9
 
Tali corsi rappresentano indubbiamente il maggiore sforzo, profuso da circa un trentennio dal C.N.VV.F. e con il quale esso provvede a diffondere e sensibilizzare la collettività ai temi della sicurezza antincendio.

E' opportuno premettere che il numero dei lavoratori aziendali incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi, di lotta antincendi e di gestione delle emergenze deve essere stabilito dallo stesso datore di lavoro che ha la responsabilità della gestione e della sicurezza della propria azienda. Una volta individuati i lavoratori di cui sopra, anche in relazione alla valutazione dei rischi, il datore di lavoro è tenuto ad assolvere specifici adempimenti in materia di formazione e di accertamento dell'idoneità tecnica degli stessi.

La ragion d'essere di tali corsi deriva dall'obbligo, che sussiste in capo al datore di lavoro (e solidalmente ai dirigenti ed ai preposti) di assicurare la presenza laddove previsto di lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione e lotta antincendio, nonché di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato

Le modalità ed i contenuti minimi che regolano la formazione degli addetti antincendio sono indicati nell'allegato IX del Decreto Ministeriale 10 marzo 1998.

In base ai criteri esposti in tale allegato tutte le attività lavorative, in funzione del rischio di incendio, sono assegnate a tre differenti categorie:

  • attività a rischio di incendio basso;

  • attività a rischio di incendio medio;

  • attività a rischio di incendio elevato;

In corrispondenza di tali livelli di rischio sono individuabili i corsi di formazione per gli addetti antincendio, rispettivamente denominati:

  • Corso A: corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso (durata minima 4 ore);

  • Corso B: corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio medio (durata minima 8 ore);

  • Corso C: corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio elevato (durata minima 16 ore).

Programma dei corsi

Il programma dei corsi è desumibile dall'allegato IX del D.M. 10/3/1998 (Contenuti minimi dei corsi di formazione per addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, in relazione al livello di rischio dell'attività).

Argomenti del programma comuni alle tre casistiche:

  • l'incendio e la prevenzione incendi;

  • la protezione antincendio e le procedure adottare in caso d'incendio;

  • esercitazioni pratiche riguardanti l'utilizzo di estintori portatili, naspi, idranti e dispositivi di protezione individuale.

  • Si precisa che in relazione a particolari e specifiche situazioni di rischio, su richiesta degli utenti, i contenuti dei corsi possono essere oggetto di opportuna integrazione.

Classificazione delle attività:

1) Attività a rischio di incendio elevato

Rientrano in tale categoria di attività i luoghi di lavoro che presentano un livello di rischio di incendio elevato a causa del quantitativo e della natura delle sostanze in lavorazione o in deposito che in caso di incendio possono determinare danni gravi alle persone, ovvero l'elevato numero delle persone presenti, la permanenza di persone impedite nella loro mobilità, oppure la conformazione degli ambienti di lavoro tale da comportare difficoltà in caso di evacuazione.

A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare a rischio di incendio elevato:

  • attività a rischio di incidente rilevante;

  • fabbriche e depositi di esplosivi;

  • centrali termoelettriche;

  • impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;

  • impianti e laboratori nucleari;

  • depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 mq.;

  • attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 mq.;

  • scali aeroportuali, stazioni ferroviarie con superficie, al chiuso, aperta al pubblico, sup. a 5.000 mq, metropolitane;

  • alberghi con oltre 200 posti letto;

  • ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;

  • scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;

  • uffici con oltre 1000 dipendenti;

  • cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;

  • cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.

2) Attività a rischio di incendio medio

Rientrano in tale categoria di attività i luoghi di lavoro compresi nell'allegato I al Decreto del Presidente della Repubblica 1° Agosto 2011, n° 151, con esclusione delle attività di cui al precedente punto 1.

3) Attività a rischio di incendio basso

Rientrano in tale categoria le attività non ricomprese nei precedenti punti 1 e 2, per le quali si può ritenere che i fattori di rischio, che possono determinare l'insorgere di un incendio e le conseguenze, siano limitati.

4) Corsi di aggiornamento

Il Comando Provinciale di Genova fornisce anche corsi di aggiornamento per i sopracitati livelli.

La Nota Dipartimento VVF – DCFORM, prot n. 5987 del 23 febbraio 2011 indica le modalità di svolgimento.

Il datore di lavoro è invece tenuto a formare ed addestrare il personale in occasione di cambiamento di mansioni, introduzione di nuove attrezzature/tecnologie, o sostanze /preparati pericolosi, nonché in relazione all’evoluzione dei rischi e all’insorgenza di nuovi rischi.

Ulteriori tipologie di corsi specifici possono essere forniti su richiesta con rilascio di Attestato di frequenza previa stipula di convenzione tra le parti.

 
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Le richieste dovranno essere inviate a :

corsi81.genova@vigilfuoco.it