Soccorso senza confini: il Corpo Nazionale partecipa ad Aosta al workshop transfrontaliero in vista dell'esercitazione EU-ALPEX 2027
Nelle giornate del 25 e 26 settembre 2026, la sede dell'Università della Valle d'Aosta ha ospitato il 2° Workshop preparatorio dell'esercitazione internazionale EU-ALPEX 2027. L'evento, alla presenza del Presidente della Regione Valle d'Aosta Renzo Testolin, ha riunito professionisti, esperti tecnici e autorità di diverse nazioni, tra cui Italia, Francia, Svizzera, Belgio, Grecia, Cipro e Armenia, con l'obiettivo primario di armonizzare le procedure operative di soccorso lungo la frontiera alpina.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha preso parte attiva ai lavori attraverso le delegazioni regionali provenienti dal Piemonte e dalla Lombardia, in stretto raccordo con il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco, portando il proprio contributo tecnico e strategico nei tavoli tematici dedicati al soccorso tecnico urgente, alla gestione delle maxi-emergenze e all'impiego dei moduli specialistici.
Nel corso della tavola rotonda istituzionale, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, Alesandro Paola, accompagnato dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco del Comando di Torino, Francesco Orrù, recentemente promosso a Dirigente Generale, ha evidenziato l'importanza cruciale di superare le attuali barriere burocratiche transfrontaliere per passare da una cooperazione informale a un vero e proprio "soccorso legale" e strutturato.
Ricordando l'evoluzione organizzativa del Corpo a partire dal sisma del Centro Italia del 2016, è stato ribadito il valore dei moduli operativi ad alta specializzazione: tra le criticità affrontate figurano il superamento degli ostacoli amministrativi per consentire l'interoperabilità tecnica e operativa in scenari emergenziali, l'allineamento dei protocolli d'intervento e la gestione degli scenari complessi dal soccorso fino alla mitigazione del rischio legato a laghi effimeri e contesti glaciali.
Verso la Carta d'Intenti e l'appuntamento del 2027: le due giornate di confronto ad Aosta, arricchite dagli interventi istituzionali e dai contributi dei coordinatori dei gruppi di lavoro, hanno permesso di redigere documenti tecnici preliminari e di abbozzare una Carta d'intenti che verrà prossimamente proposte alle autorità di Italia, Francia e Svizzera.
Il documento rappresenta il primo passo formale verso la creazione di un'area speciale di cooperazione transfrontaliera, indispensabile per testare la macchina dei soccorsi nella primavera del 2027, quando l'area del Monte Bianco sarà teatro della grande esercitazione sul campo cofinanziata dall'Unione Europea nell'ambito del Meccanismo Unionale di Protezione Civile denominata Alpex 2027.
"Questi due giorni di confronto hanno dimostrato che il dialogo tra territori e attori operativi è fondamentale per rafforzare un’autentica cultura della cooperazione, creando regole comuni, tutelanti e rassicuranti per gli operatori" ha affermato il Direttore Regionale Alessandro Paola.
L’appuntamento ha offerto inoltre una preziosa occasione di confronto istituzionale e operativo tra il Capo del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco Stefano Perri e il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte. L’incontro ha permesso di ribadire la ferma volontà comune di valorizzare e intensificare le attività congiunte già in essere, consolidando ulteriormente una partnership strategica e fondamentale per la sicurezza e la perfetta sinergia operativa tra il Corpo Valdostano e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.