PROCEDURA COMPARATIVA PER SOLI TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A TEMPO DETERMINATO DI MEDICO PRESSO LE SCUOLE CENTRALI ANTINCENDI, LA SCUOLA DI FORMAZIONE OPERATIVA E I COMANDI DEI VIGILI DEL FUOCO, AI SENSI DEL DECRETO DEL CAPO DIPARTIMENTO VI
OGGETTO DELLA PROCEDURA COMPARATIVA: Conferimento di n. 9 (nove) incarichi a tempo determinato di Medico presso i Comandi dei Vigili del Fuoco della Regione Piemonte come di seguito elencati:
- n. 1 incarico presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Alessandria
- n. 1 incarico presso il Comando dei Vigili del Fuoco Asti
- n. 1 incarico presso il Comando dei Vigili del Fuoco Biella
- n. 1 incarico presso il Comando dei Vigili del Fuoco Cuneo
- n. 1 incarico presso il Comando dei Vigili del Fuoco Novara
- n. 2 incarico presso il Comando dei Vigili del Fuoco Torino
- n. 1 incarico presso il Comando dei Vigili del Fuoco Verbano Cusio Ossola
- n. 1 incarico presso il Comando dei Vigili del Fuoco Vercelli
1) REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLA PROCEDURA COMPARATIVA
a) diploma di laurea in medicina e chirurgia e abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo (I titoli di studio conseguiti all’estero presso Università e Istituti di istruzione universitaria di un paese dell’Unione Europea sono “ammessi sotto condizione” di riconoscimento dell’equivalenza ai titoli di studio conseguiti in Italia, come previsto dall’art. 38 del Decreto legislativo 165/2001. L’iscrizione nell’albo di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo di iscrizione all’albo in Italia prima del conferimento dell’incarico);
b) non aver riportato sanzioni disciplinari e non essere sottoposto a procedimenti disciplinari in corso che risultino dal certificato di iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici;
c) non essere nella posizione di incompatibilità ad assumere incarichi di collaborazione per l’espletamento dell’attività e dei compiti di Medico a tempo determinato presso i Comandi dei Vigili del Fuoco della Regione Piemonte.
I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione e mantenuti al momento del conferimento dell’incarico.
L’affidamento dell’incarico ad un medico dipendente di una struttura pubblica è subordinato, ai sensi dell’articolo 53 del D. L.gs. n. 165 del 2001 in materia di incompatibilità del cumulo di incarichi, alla preventiva autorizzazione allo svolgimento dell’incarico a tempo determinato di Medico presso i Comandi dei Vigili del Fuoco, le Scuole Centrali Antincendi e la Scuola di Formazione Operativa da parte della struttura pubblica di appartenenza.
2) DURATA DELL’INCARICO
La durata dell’incarico a tempo determinato di Medico presso i Comandi dei Vigili del Fuoco della Regione Piemonte decorre dalla data di conferimento dello stesso, sino al 31 Dicembre 2026. Tale durata non è prorogabile, fatto salvo il caso in cui si renda indispensabile per il completamento dell’attività sanitaria avviata.
3) COMPITI DEL MEDICO IN SERVIZIO A TEMPO DETERMINATO PRESSO LE SCUOLE CENTRALI ANTINCENDI, LA SCUOLA DI FORMAZIONE OPERATIVA E I COMANDI DEI VIGILI DEL FUOCO
a. Igiene ambientale e prevenzione sanitaria sui luoghi di lavoro. Assistenza, prevenzione e sorveglianza sanitaria in base agli artt. 33, 34 e 35 del D.P.R. n. 64 del 28 febbraio 2012 recante il “Regolamento di Servizio del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco”. Valutazione degli accertamenti clinico strumentali e di laboratorio, cui viene sottoposto periodicamente il personale del C.N.VV.F., ivi compresa la componente volontaria, ai fini della tenuta e
aggiornamento del libretto individuale sanitario e di rischio dello stesso;
b. accertamento dell’idoneità psico-fisica del personale del C.N.VV.F., ivi compresa la componente volontaria, tramite visita medica e valutazione di eventuali accertamenti sanitari prodotti dallo stesso, da attuarsi al rientro in servizio dopo assenza per malattia superiore a venti giorni o, per il personale specialista, di durata anche inferiore;
c. accertamento preventivo dell’idoneità psico-fisica e attitudinale degli aspiranti vigili del fuoco volontari ai fini dell’iscrizione nei quadri del personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;
d. attività medico-legali finalizzate ai procedimenti inerenti agli infortuni sul lavoro, al riconoscimento della causa di servizio delle infermità, alla concessione dell’equo indennizzo e alla pensione privilegiata, ai benefici spettanti alle vittime del servizio,vittime del terrorismo, vittime del dovere ed "equiparati" del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Rilascio di attestazioni di idoneità per il conseguimento/rinnovo esclusivamente della patente di guida VF di primo grado. Inoltre, tra le attività medico-legali va annoverato anche l’incarico di consulente tecnico di parte (CTP) dell’Amministrazione, su conferimento degli Uffici Centrali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, delle Direzioni Regionali VV.F. e dei Comandi VV.F., nelle varie tipologie di contenzioso che richiedono l’intervento/partecipazione della figura di un medico qualificato in rappresentanza
dell’Amministrazione;
e. presenza, in qualità di componente, nelle Commissioni mediche ospedaliere territoriali, o presso altro organismo collegiale previsto dalla normativa, nel caso in cui la partecipazione alle sedute presso le C.M.O. non sia garantita dal personale medico dirigente o direttivo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco;
f. organizzazione e somministrazione della profilassi vaccinale, con relativa annotazione nel Libretto individuale sanitario e di rischio del personale dipendente del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ivi compresa la componente volontaria;
g. accertamento preventivo dell’idoneità psicofisica degli aspiranti all’abilitazione all’espletamento del servizio antincendi negli aeroporti minori, negli eliporti e nelle elisuperfici ricadenti nel territorio di competenza del Comando VV.F., nonché verifica della persistenza dei requisiti psicofisici per il personale che è già in possesso dell’abilitazione stessa alla scadenza prevista;
h. nel caso specifico dei Medici incaricati a tempo determinato presso le Scuole Centrali Antincendi sono previsti i seguenti ulteriori compiti:
- sorveglianza sanitaria nei confronti del personale degli Uffici Centrali del Dipartimento dislocati presso il compendio di Roma Capannelle;
- assistenza sanitaria nel corso dello svolgimento delle prove motorie concorsuali;
- espletamento delle visite mediche generali previste all’atto di immatricolazione degli allievi del C.N.VV.F.;
- attività di prevenzione, assistenza sanitaria e di medicina legale nei confronti degli allievi del C.N.VV.F.;
I suddetti compiti sono da espletarsi nei confronti del personale operativo, tecnico professionale nonché del personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in servizio presso i Comandi della Regione Piemonte, ivi inclusi i distaccamenti permanenti e volontari di pertinenza degli stessi.
Inoltre,
nei confronti del personale in missione presso le suddette sedi di servizio e/o dipendenti C.O.A., istituiti in caso di eventi calamitosi straordinari, non prevedibili al momento della pubblicazione del presente avviso di procedura;
nei confronti del personale di un Comando VV.F. limitrofo ricadente nell’ambito della stessa Direzione Regionale VV.F. nel caso di perdurante assenza, per motivi di salute o gravi motivi personali, del Medico incaricato a tempo determinato di quella Sede di servizio;
per il Medico incaricato a tempo determinato presso il Comando VV.F. sito nel Comune in cui ha sede anche la Direzione Regionale VV.F., tali compiti sono da intendersi anche nei confronti del personale della stessa, ove presso di questa non risulti in servizio un Medico di ruolo del C.N.VV.F., o questi sia temporaneamente assente;
Il Medico, nello svolgimento dei compiti previsti dal proprio incarico, dovrà relazionarsi con il Dirigente della Sede di servizio presso la quale presta la propria attività e attenersi alle disposizioni impartite dalla Direzione Centrale per la Salute, anche per il tramite degli Uffici interregionali per le attività sanitarie territorialmente competenti.
4) LUOGO E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL’INCARICO
Ciascun Medico incaricato a tempo determinato presso le Scuole Centrali Antincendi, la Scuola di Formazione Operativa e i Comandi dei Vigili del Fuoco, per assicurare lo svolgimento dei compiti di cui al punto 3) del presente avviso, dovrà essere presente:
Nella sede di servizio presso la quale lo stesso è stato designato, nei giorni della settimana e negli orari da concordare con il Dirigente della sede di servizio, da riportare nel relativo atto di conferimento dell’incarico;
Limitatamente a esigenze eventualmente sopraggiunte:
nel Comando VV.F. limitrofo, in caso di perdurante assenza per motivi di salute o gravi motivi personali del Medico incaricato a tempo determinato di quella sede di servizio, nei giorni della settimana e negli orari da concordare con il Dirigente della sede di servizio, da riportare nel relativo atto di conferimento dell’incarico;
nei C.O.A. dipendenti della sede di servizio, istituiti in caso di eventi calamitosi straordinari, non prevedibili al momento della pubblicazione del presente avviso, nei giorni della settimana e negli orari da concordare con il Dirigente della sede di servizio;
Il medico è tenuto a documentare la presenza in servizio secondo le modalità concordate con il Comandante/Dirigente, che saranno chiaramente indicate nell’atto di conferimento dell’incarico.
In caso di mancata ottemperanza dei propri compiti il Comandante/Dirigente provvederà ad un richiamo scritto, debitamente notificato all’interessato. Al secondo richiamo si procederà alla risoluzione del conferimento d’incarico.
In caso di risoluzione a qualunque titolo del rapporto lavorativo, l’incarico verrà attribuito al candidato collocatosi utilmente nella relativa graduatoria di merito o, per indisponibilità di tale graduatoria, al candidato collocatosi utilmente nella graduatoria della sede di servizio limitrofa.
5) CORRISPETTIVI
I compensi spettanti al medico in servizio a tempo determinato, stabiliti ai sensi del decreto del Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 4930 del 22 novembre 2001, indicizzati tramite applicativo informatico ISTAT “Rivaluta”, tenendo anche conto delle preclusioni all’adeguamento al costo della vita stabilite per le annualità di cui all’art. 36 della Legge n. 289 /2002 e ss. mm. ii.;
è costituito da:
5.1 Un compenso forfettario annuo lordo, stabilito nell’allegato A del Decreto del Vice Capo Dipartimento Vicario n 127 del 22/11/2024relativamente a ciascuna sede di pertinenza, che sarà commisurato all’effettivo periodo di espletamento dell’incarico ed alla fascia di unità di organico.
Nel caso di eventuali incrementi di personale, dovuti ad eventi straordinari, non prevedibili al momento della pubblicazione dell’avviso pubblico di procedura comparativa, il compenso andrà adeguatamente rideterminato.
5.2 Un compenso lordo pari ad € 19,09 corrisposto per l’attività di aggiornamento di ciascun libretto individuale sanitario e di rischio istituito per il personale operativo, ivi compresa la componente volontaria, o il personale del ruolo tecnico-professionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, da effettuarsi alle scadenze previste, o a seguito di visita straordinaria o riammissione in servizio post malattia o infortunio, come previsto dalle vigenti disposizioni.
Tale compenso sarà erogato, inoltre:
- per le prestazioni riportate alla lettera c) del punto 3), effettuate nei confronti di ogni aspirante volontario del C.N.VV.F. ai fini dell’iscrizione nei quadri del personale volontario;
- per le prestazioni medico-legali svolte presso la Commissione Medica Ospedaliera o altro organismo collegiale, in qualità di rappresentante dell’Amministrazione nella composizione di membro del medesimo organo collegiale, per ogni dipendente che venga sottoposto all’accertamento medico-legale collegiale;
- per la valutazione degli accertamenti preventivi e periodici finalizzati al rilascio dell’idoneità psicofisica e attitudinale del personale da impiegare nel servizio antincendi negli aeroporti minori, nelle aviosuperfici e nelle elisuperfici;
- per ciascuna somministrazione di profilassi vaccinale al personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con relativa annotazione nel Libretto individuale sanitario e di rischio;
- per ciascuna attività di consulente tecnico di parte (CTP) in rappresentanza dell’Amministrazione nella gestione dei contenziosi;
- per i soli Medici incaricati a tempo determinato presso Scuole Centrali Antincendi, per ciascuna giornata di presenza durante lo svolgimento di procedure concorsuali nella predetta sede;
5.3 Un compenso lordo pari ad € 3,12 per ciascuna visita selettiva effettuata agli aspiranti volontari del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco prima dell’avvio al protocollo di accertamenti previsti per l’iscrizione nei quadri del personale volontario.
5.4 Integrazione del compenso forfettario annuo lordo, per l’incremento di organico e di impegno orario del personale in sorveglianza, in relazione ad eventuali esigenze sopraggiunte presso desi di servizio limitrofe o C.O.A. dipendenti della sede di servizio, limitatamente al periodo di riferimento.
In tali casi la presenza del Medico incaricato a tempo determinato non potrà limitarsi al giorno ed ora stabiliti nell’atto di conferimento, ma verrà adeguata alle esigenze contingenti.
6) MODALITÀ E TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
6.1 La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato, deve essere datata e sottoscritta. Nel caso di incongruenze tra il suddetto schema di domanda di partecipazione e quanto riportato nel presente avviso, farà fede quest’ultimo.
La domanda dovrà essere corredata dalla fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità. Qualora la domanda è sottoscritta digitalmente non è richiesta la fotocopia del documento di riconoscimento. Altre modalità di sottoscrizione della domanda, come definite dalla circolare n. 12/2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica, sono, per analogia, da considerarsi applicabili.
La domanda dovrà pervenire alla Direzione Regionale VV.F. PIEMONTE , indicando le sedi per le quali si chiede di essere ammesso a partecipare alla procedura comparativa entro le ore 12:00 del giorno 19.12.2024, a pena di esclusione, con le seguenti modalità:
a) consegna a mano, dalle ore 9:00 alle ore 15:00 dei giorni feriali, presso la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte sita in Strada del Barocchio 71/73 a Grugliasco (TO). A tal fine, farà fede il timbro del protocollo immediatamente apposto sulla domanda con rilascio di apposita ricevuta, che il candidato dovrà conservare ed esibire a richiesta dell’Amministrazione in caso di contestazioni;
b) spedizione a mezzo PEC all’indirizzo dir.piemonte@cert.vigilfuoco.it
6.2 Il candidato ha l’obbligo di comunicare con le medesime modalità previste al precedente punto 6.1 le successive eventuali variazioni di indirizzo e/o recapito.
6.3 L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte o incomplete indicazioni del recapito da parte del partecipante alla procedura comparativa oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo e/o del recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
6.4 Le dichiarazioni, rese e sottoscritte nella domanda di partecipazione ai sensi degli artt. 46 e ss. del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i., hanno valore di autocertificazione; nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali di cui all’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i., oltre alla decadenza dall’eventuale beneficio conseguito a seguito della dichiarazione mendace, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
L’Amministrazione procederà ai controlli previsti dall’art. 71 del citato D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i. sulla veridicità di quanto attestato.
7) CAUSE DI ESCLUSIONE DALLA SELEZIONE
Comporta l’esclusione dalla selezione:
a) la presentazione della domanda di partecipazione oltre il termine prestabilito;
b) il difetto di uno o più requisiti generali o specifici richiesti per l’ammissione alla procedura;
c) la mancata indicazione nel modello di domanda delle proprie generalità;
d) la mancata sottoscrizione della domanda, salvo i casi previsti dal precedente punto 6.1;
e) la mancata produzione di fotocopia del documento di riconoscimento, salvo i casi previsti
dal precedente punto 6.1.
8) TITOLI VALUTABILI
a) Iscrizione nell’elenco dei medici competenti presso il Ministero della Salute: punti 10,0
b) Iscrizione nell’elenco dei medici Autorizzati alla Radioprotezione presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: punti 10,0
c) Diploma di specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni, Medicina del Lavoro, Igiene e Medicina Preventiva; diploma conseguito nelle discipline definite equipollenti alle suddette, così come riportate nella Tabella “B” del D.M. Sanità del 30/01/1998 – G.U. n. 37 del 14/02/1995 Supplemento Ordinario n. 25 e s.m.i.: punti 10,0
d) Svolgimento di servizio in qualità medico presso le Commissioni Mediche Ospedaliere, fino ad un massimo valutabile di dieci anni: per ciascun anno punti 1,0
e) Svolgimento di servizio in qualità di medico presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile fino ad un massimo valutabile di dieci anni: per ciascun anno punti 1,0
f) diploma di specializzazione nelle seguenti discipline mediche:
medicina interna, malattie dell’apparato cardiovascolare, medicina d’emergenza-urgenza, medicina dello sport, malattie dell’apparato respiratorio, medicina di comunità e delle cure primarie, malattie infettive e tropicali, oculistica, otorinolaringoiatria, dermatologia e venereologia, ortopedia, medicina fisica e riabilitativa, neurologia, psichiatria: punti 3,0
g) diploma di specializzazione nelle restanti discipline mediche: punti 1,5
h) master universitario di II livello in discipline mediche: punti 1,5
i) iscrizione nella graduatoria regionale dei medici di medicina generale: punti 1,5
j) l’aver prestato servizio, in qualità di medico, presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale, strutture della Pubblica Amministrazione, Enti pubblici, Enti militari, Corpi di Polizia e dello Stato, fino ad un massimo valutabile di tre anni, per ciascuna tipologia di attività: per ciascun anno punti 1,0 per ciascun trimestre punti 0,25 Il punteggio assegnato a ciascuna delle predette attività, da riferire ad un periodo lavorativo massimo di tre anni, anche se svolto non continuativamente, è cumulabile purché non riferito ad altra attività svolta nello stesso periodo.
I suddetti titoli, dovranno essere autocertificati dal candidato nella domanda di partecipazione mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà, riservandosi di produrre esclusivamente quei titoli non acquisibili d’ufficio, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 43, comma 1, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i.
A parità di punteggio conseguito, costituisce titolo preferenziale la più giovane età, in linea con quanto previsto dall’art. 2, comma 9, della legge 16 giugno 1998, n. 191.
Dovrà essere, altresì, autocertificato il non trovarsi nella posizione di incompatibilità ad assumere attività e compiti di medico in servizio a tempo determinato, disciplinati da leggi e altre fonti normative.
9) GRADUATORIE FINALI E CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI
9.1 Il Direttore Regionale VV.F., accertata la regolarità della procedura, approva la graduatoria di merito con apposito decreto.
9.2 La Direzione Regionale VV.F. competente provvede a comunicare a ciascun Comandante provinciale/Dirigente l’esito della graduatoria finale approvata con decreto del Direttore Regionale.
9.3 Il Dirigente della sede di servizio acquisisce dai dipendenti pubblici, con l’esclusione dei dipendenti ad ordinamento militare come previsto dall’art 210 del D.Lgs. 15 marzo 2015, n. 66, l’autorizzazione di cui all’art. 53 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.
Il Dirigente provvede, quindi, con proprio atto a conferire l’incarico di “Medico in servizio a tempo determinato” al/ai medico/i collocato/i nella relativa graduatoria in posizione utile rispetto al numero di posti previsti, riservandosi, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di verificare i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione.
È fatto salvo in ogni caso l’esercizio dei poteri di autotutela ai fini della revoca degli incarichi che dovessero risultare illegittimamente conferiti all’esito delle suddette verifiche con l’attribuzione dell’incarico mediante scorrimento della relativa graduatoria di merito.
9.4 La graduatoria una volta approvata resta in vigore dalla data della sua approvazione sino alla scadenza della stessa ed è utilizzabile anche per l’affidamento degli incarichi che si siano resi vacanti durante il suddetto periodo per cessazione dall’incarico, per qualsiasi motivo, del precedente vincitore.
9.5 Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non si riesca a conferire l’incarico ad alcuno dei candidati collocatosi utilmente nella graduatoria di merito della procedura comparativa per n. 1 incarico di medico in servizio a tempo determinato presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Alessandria, l’incarico potrà essere affidato, previa comunicazione al competente Direttore Regionale, a candidati collocatisi, in base alla posizione, nelle graduatorie delle procedure secondo l’ordine di seguito indicato a:
1) Comando provinciale di Asti;
2) Comando provinciale di Vercelli;
3) Comando provinciale di Cuneo;
4) Comando provinciale di Torino;
5) Comando provinciale di Novara;
6) Comando provinciale di Biella;
7) Comando provinciale di Verbano Cusio Ossola.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non si riesca a conferire l’incarico ad alcuno dei candidati collocatosi utilmente nella graduatoria di merito della procedura comparativa per n. 1 incarico di Medico in servizio a tempo determinato presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Asti, l’incarico potrà essere affidato, previa comunicazione al competente Direttore Regionale, a candidati collocatisi, in base alla posizione, nelle graduatorie delle procedure secondo l’ordine di
seguito indicato a:
1) Comando provinciale di Alessandria;
2) Comando provinciale di Torino;
3) Comando provinciale di Vercelli;
4) Comando provinciale di Cuneo;
5) Comando provinciale di Novara;
6) Comando provinciale di Biella;
7) Comando provinciale di Verbano Cusio Ossola.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non si riesca a conferire l’incarico ad alcuno dei candidati collocatosi utilmente nella graduatoria di merito della procedura comparativa per n. 1 incarico di Medico in servizio a tempo determinato presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Biella, l’incarico potrà essere affidato, previa comunicazione al competente Direttore Regionale, a candidati collocatisi, in base alla posizione, nelle graduatorie delle procedure secondo l’ordine di
seguito indicato a:
1) Comando provinciale di Vercelli;
2) Comando provinciale di Novara;
3) Comando provinciale di Verbano Cusio Ossola;
4) Comando provinciale di Torino;
5) Comando provinciale di Asti;
6) Comando provinciale di Alessandria;
7) Comando provinciale di Cuneo.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non si riesca a conferire l’incarico ad alcuno dei candidati collocatosi utilmente nella graduatoria di merito della procedura comparativa per n. 1 incarico di Medico in servizio a tempo determinato presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Cuneo, l’incarico potrà essere affidato, previa comunicazione al competente Direttore Regionale, a candidati collocatisi, in base alla posizione, nelle graduatorie delle procedure secondo l’ordine di
seguito indicato a:
1) Comando provinciale di Asti;
2) Comando provinciale di Torino;
3) Comando provinciale di Alessandria;
4) Comando provinciale di Vercelli;
5) Comando provinciale di Biella;
6) Comando provinciale di Novara;
7) Comando provinciale di Verbano Cusio Ossola.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non si riesca a conferire l’incarico ad alcuno dei candidati collocatosi utilmente nella graduatoria di merito della procedura comparativa per n. 1 incarico di Medico in servizio a tempo determinato presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Novara l’incarico potrà essere affidato, previa comunicazione al competente Direttore Regionale, a candidati collocatisi, in base alla posizione, nelle graduatorie delle procedure secondo l’ordine di
seguito indicato a:
1) Comando provinciale di Verbano Cusio Ossola;
2) Comando provinciale di Vercelli;
3) Comando provinciale di Biella;
4) Comando provinciale di Alessandria;
5) Comando provinciale di Torino;
6) Comando provinciale di Asti;
7) Comando provinciale di Cuneo.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non si riesca a conferire l’incarico ad alcuno dei candidati collocatosi utilmente nella graduatoria di merito della procedura comparativa per n. 2 incarichi di Medico in servizio a tempo determinato presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Torino l’incarico potrà essere affidato, previa comunicazione al competente Direttore Regionale, a candidati collocatisi, in base alla posizione, nelle graduatorie delle procedure secondo l’ordine di
seguito indicato a:
1) Comando provinciale di Asti;
2) Comando provinciale di Vercelli;
3) Comando provinciale di Biella;
4) Comando provinciale di Alessandria;
5) Comando provinciale di Novara;
6) Comando provinciale di Cuneo;
7) Comando provinciale di Verbano Cusio Ossola.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non si riesca a conferire l’incarico ad alcuno dei candidati collocatosi utilmente nella graduatoria di merito della procedura comparativa per n. 1 incarico di Medico in servizio a tempo determinato presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Verbano Cusio Ossola l’incarico potrà essere affidato, previa comunicazione al competente Direttore Regionale, a candidati collocatisi, in base alla posizione, nelle graduatorie delle procedure secondo l’ordine di seguito indicato a:
1) Comando provinciale di Novara;
2) Comando provinciale di Vercelli;
3) Comando provinciale di Biella;
4) Comando provinciale di Torino;
5) Comando provinciale di Alessandria;
6) Comando provinciale di Asti;
7) Comando provinciale di Cuneo.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non si riesca a conferire l’incarico ad alcuno dei candidati collocatosi utilmente nella graduatoria di merito della procedura comparativa per n. 1 incarico di Medico in servizio a tempo determinato presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Vercelli l’incarico potrà essere affidato, previa comunicazione al competente Direttore Regionale, a candidati collocatisi, in base alla posizione, nelle graduatorie delle procedure secondo l’ordine di
seguito indicato a:
1) Comando provinciale di Biella;
2) Comando provinciale di Novara;
3) Comando provinciale di Torino;
4) Comando provinciale di Alessandria;
5) Comando provinciale di Verbania;
6) Comando provinciale di Asti;
7) Comando provinciale di Cuneo
9.6 Nel suddetto ordine e con la medesima modalità si provvederà al conferimento degli incarichi di medico in servizio a tempo determinato del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel caso in cui la procedura comparativa espletata vada deserta.
9.7 Il medico incaricato a tempo determinato, collocatosi utilmente in graduatoria ai fini del conferimento, dovrà procedere all’accettazione dell’incarico entro i 5 giorni lavorativi successivi alla data in cui ne ha avuto comunicazione. Il mancato rispetto di tale termine comporterà la nomina del candidato posizionatosi successivamente in graduatoria.
10) PUBBLICITÀ
10.1 Il presente avviso viene pubblicato sui seguenti siti:
link https://www.vigilfuoco.it/direzione-regionale-vigili-del-fuoco-piemonte nonché sui seguenti siti delle sedi interessate , nelle sezioni “Servizi al Pubblico” – “Pubblici Avvisi”:
a) Comando di Alessandria https://www.vigilfuoco.it/comando-vvf-alessandria
b) Comando di Asti https://www.vigilfuoco.it/comando-vvf-asti
c) Comando di Biella https://www.vigilfuoco.it/comando-vvf-biella
d) Comando di Cuneo https://www.vigilfuoco.it/comando-vvf-cuneo
e) Comando di Novara https://www.vigilfuoco.it/comando-vvf-novara
f) Comando di Torino https://www.vigilfuoco.it/comando-vvf-torino
g) Comando di Verbano Cusio Ossola https://www.vigilfuoco.it/comando-vvf-verbano-cusioossola
h) Comando di Vercelli https://www.vigilfuoco.it/comando-vvf-vercelli
La pubblicazione dell’avviso è comunicata all’Ordine dei medici di tutte le province piemontesi.
10.2 Le graduatorie di merito relative a ciascuna sede di servizio saranno anch’esse pubblicate secondo le modalità di cui al punto 10.1.
10.3 Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge e nei confronti di tutti gli interessati.
11) TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
11.1 Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i., si informa che il trattamento dei dati personali forniti dai candidati avverrà, anche con strumenti informatici, esclusivamente per le finalità della procedura comparativa.
11.2 Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della verifica dei requisiti di partecipazione e della valutazione dei titoli dei candidati.
11.3 Esclusivamente ai fini della verifica, i dati forniti potranno essere portati a conoscenza degli Enti di volta in volta interessati.
11.4 I candidati hanno facoltà di esercitare in qualunque momento i diritti di cui all’art. 7 del citato decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Tali diritti potranno essere esercitati nei confronti del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile – Direzione Regionale VV.F del Piemonte.
12) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
12.1 Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, il responsabile del procedimento è il Dott. Andrea Iacono.
12.2 Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso, si fa riferimento al codice civile ed alle norme vigenti per gli incarichi di consulenza, di collaborazione coordinata e continuativa.
13) TUTELA GIURISDIZIONALE
Avverso i provvedimenti relativi alla presente procedura comparativa è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R., entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione o notifica dell’atto che il candidato abbia interesse ad impugnare.