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I Vigili del fuoco presentano le proprie modalità d'intervento al corso ITUC 2025

Urbino
Data di pubblicazione
Categoria
Cronaca

Nell’ambito del corso ITUC 2025 (Integrated Territorial & Urban Conservation - International Training Course on Managing Urban Heritage for Sustainable Development) organizzato da ICCROM e dal comune di Urbino in collaborazione con Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e ERDIS Marche, i Vigili del Fuoco di Pesaro e Urbino sono stati invitati a illustrare, per la parte riguardante la gestione del rischio nel centro storico della città, uno strumento informatico realizzato dal servizio TAS del comando per facilitare ed ottimizzare gli interventi di soccorso dei Vigili del Fuoco nel centro storico di Urbino, patrimonio UNESCO dal 1998.

L’ICCROM è un’organizzazione intergovernativa che opera al servizio dei suoi Stati membri per promuovere la conservazione di tutte le forme di patrimonio culturale, in ogni regione del mondo.

Il lavoro preparatorio è consistito nella classificazione dimensionale (larghezza, pendenza, ostacoli, raggio di volta, presenza di gradini, sporgenze, etc.) di tutte le strade del centro storico in relazione alla percorribilità dei mezzi di soccorso in dotazione ai Vigili del Fuoco. Il risultato è stata la suddivisione delle strade in quattro categorie individuate con i colori verde, giallo, arancione e rosso. A ciascun colore sono state associate le dimensioni dei mezzi di soccorso in dotazione alla sede dei Vigili del Fuoco di Urbino e, più in generale, ai mezzi in dotazione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La codifica della viabilità prevede:

  • VERDE: accessibile a tutti i mezzi;
  • GIALLO: accessibilità parziale;
  • ARANCIONE: accessibilità solo a piccoli mezzi;
  • ROSSO: NON accessibile ai mezzi di soccorso.

Interrogando la mappa è pertanto possibile individuare nello specifico la tipologia di veicoli (ad es.: APS IVECO Maxi City, AS Eurofire, APS IVECO City 2000, Fuoristrada pick-up FORD Ranger, etc.) che possono accedere a quella strada nonché tutte le informazioni di supporto. L’asset riporta inoltre la collocazione e le caratteristiche delle risorse idriche cittadine ed in futuro è in programmazione l’inserimento di informazioni utili al soccorso di edifici pubblici strategici, università, scuole e musei.

Il progetto è stato illustrato in lingua inglese dal DCS Marco GUERRA, coordinatore del lavoro, e dal CS Bruno ZANATTA, responsabile provinciale TAS.

L’intervento è stato molto apprezzato dalla platea di partecipanti provenienti da tutto il mondo e numerose sono state le domande sull’organizzazione italiana del soccorso civile.

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