L’applicazione della Direttiva Seveso III. Una giornata di confronto tecnico-istituzionale a dieci anni dalla sua introduzione
Il 2 dicembre 2025, presso la Sala Conferenze della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, si è svolta una giornata di approfondimento dedicata ai dieci anni dall’entrata in vigore del D.lgs. 105/2015, che recepisce la Direttiva Seveso III.
L’evento, coordinato dalla Direzione Regionale Piemonte con il Direttore Regionale Alessandro Paola, in accordo con il Direttore Centrale per la Prevenzione Incendi, la Sicurezza Tecnica ed Energetica, Giampietro Boscaino, ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Regione Piemonte, ARPA Piemonte, INAIL, ISPRA, le Prefetture e gli Ordini professionali per un confronto tecnico-istituzionale sul bilancio delle attività svolte e sulle prospettive future nella gestione del rischio industriale.
I lavori sono stati trasmessi anche in diretta streaming su vigilfuoco.tv, tramite QR-code dedicato e sulle piattaforme degli Ordini professionali accreditati che hanno riconosciuto crediti formativi professionali e antincendio.
Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, la prima sessione ha affrontato il quadro normativo europeo e nazionale, l’applicazione del D.lgs. 105/2015, il ruolo del Comitato Tecnico Regionale e il bilancio del decennio in Piemonte, con gli interventi dell’ing. Luciana Distaso (MASE), dell’ing. Rocco Mastroianni (Direzione Centrale) e dell’ing. Claudio Giacalone, comandante dei Vigili del Fuoco di Vercelli e moderatore della sessione.
Sono poi seguiti contributi sui rischi industriali e sul rapporto con l’ambiente: l’ing. Angelo Robotto (Regione Piemonte) ha approfondito il tema dei controlli; l’ing. Tarquinia Mastroianni (DCPS – VVF) ha presentato un quadro aggiornato dei controlli di prevenzione incendi negli stabilimenti RIR; l’arch. Gian Carlo Paternò (VVF Torino) e l’ing. Barbara Basso (ARPA Piemonte) hanno illustrato le sinergie nel sistema dei controlli. La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata a innovazione, efficacia e semplificazione delle metodologie, con il contributo di Ministero, Vigili del Fuoco, Regione, ARPA, INAIL e Politecnico di Torino.
La sessione pomeridiana, moderata dall’ing. Giuseppe Giannace, ha approfondito la gestione degli scenari incidentali e delle pianificazioni di emergenza. Il dott. Angelo Martini (Prefettura di Torino) ha illustrato il ruolo delle prefetture nei piani di emergenza esterni; l’ing. Alessandro Gabrielli (DR VVF Piemonte) ha approfondito gli scenari incidentali e gli aspetti operativi della gestione delle emergenze.
L’arch. Franco De Giglio (Regione Piemonte) ha presentato il quadro dei piani di protezione civile; l’ing. Paolo Infortuna (INAIL Torino) ha discusso le interazioni tra INAIL, sistemi di sicurezza e manutenzione degli impianti industriali.
Sono inoltre intervenuti l’ing. Barbara Basso e la dott.ssa Daniela Cescon (ARPA Piemonte) sulle relazioni tra normativa Seveso e normativa ambientale, l’ing. Romualdo Marrazzo (ISPRA) sulla gestione dell’inventario nazionale degli stabilimenti Seveso e l’ing. Massimo Pasquero (Ordine degli Ingegneri di Torino) sui modelli e software per la valutazione degli scenari incidentali.
La giornata si è conclusa con un dibattito tra enti, professionisti e gestori degli stabilimenti RIR, moderato dall’ing. Carlo Sala, dedicato ai punti di miglioramento del sistema e al ruolo dei gestori nella prevenzione degli incidenti rilevanti.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto per consolidare la cooperazione interistituzionale e aggiornare strumenti e metodologie a tutela della sicurezza industriale, dell’ambiente e delle comunità del territorio piemontese.