Progetto Europeo
La flotta di veicoli speciali e di laboratori mobili
La creazione di una capacità per rispondere a emergenze complesse, come quelle rappresentate dagli scenari in cui sono coinvolte sostanze pericolose di tipo Nucleare Radiologico, Chimico e Biologico (eventi NBCR o, nell’acronimo anglosassone, CBRN), richiede la pronta disponibilità di veicoli e laboratori mobili equipaggiati di dotazioni tecnologie con svariati requisiti funzionali.
Il team dei vigili del fuoco alla guida del progetto rescEU CBRN-DSIM-IT ha progettato una flotta composta da 11 veicoli ognuno dedicato ad adempier a una o più delle molteplici funzioni richieste in un teatro di soccorso tenendo conto che tale teatro potrebbe esser in un paese straniero e lontano.
La progettazione dei veicoli e dei laboratori più complessi ha richiesto parecchi mesi di progettazione e verifica e il loro sviluppo ha richiesto altrettanto tempo per la realizzazione da parte delle aziende partner Tomassini Style e Ri-group e per le procedure di acquisto delle dotazioni strumentali ed equipaggiamenti.
La filosofia seguita per la creazione della flotta di veicoli è stata quella di concepire una flotta di veicoli in grado di adempiere alle primarie funzioni operative richieste da acronimo DSIM (Detection Sampling Identification and Monitoring, ovvero in Italiano, rilevazione su campo, campionamento, identificazione, e monitoraggio di sostanze CBRN) e quelle immediatamente correlate a queste (decontaminazione degli operatori, supporto sanitario e diagnostica di potenziali vittime) e quelle sussidiarie (comunicazioni, logistica, sussistenza e igiene del personale in missione). La flotta originata dallo studio condotto dai vigli del fuoco e supportata dalle specifiche competenze dei partner di progetto, ha dunque le seguenti caratteristiche.
I veicoli e laboratori speciali sono:
- nominati tramite un acronimo di 3 o 4 lettere che ne identifica la funzione a cui assolvono quando sono chiamati od operare in una missione di tipo NBCR, con unica eccezione del veicolo capostipite della flotta che oltra alla sigla DSM riporta anche la dicitura di “mission control” raggruppando dunque la funzione di comunicazione con quella di detection sampling and monitoring;
- distinti in 3 sotto gruppi in base al posizionamento che i veicoli e laboratori assumono rispetto ad un scenario di tipo NBCR e quindi caratterizzato da aree a diverso livello di pericolo; prima serie di veicoli per operazioni a ridosso o all’interno dell’area rossa o di pericolo, seconda serie di laboratori per eseguire identificazione di sostanze pericolose fuori dall’area di pericolo, terza serie di veicoli per allestimento di campo base per il vitto e alloggio della squadra in zona di quiete lontana da aera di pericolo;
- integrati tra di loro dal punto di vista delle comunicazioni tramite il veicolo DSM che funge da hub per le comunicazioni anche rispetto alla base in Italia della flotta e alle altre strutture centrali del Corpo Nazionale a cui lo stesso DSM si connette durante una missione all’estero.
Di seguito la lista completa dei veicoli e laboratori e una figura che ne visualizza le dimensioni e forma.
- DSM – Detection Sampling and Monitoring plus Mission Control
- RAS – Rapid Assessment and Sampling (QUAD)
- VEX – Vanguard Expeditionary X-Link (DEFENDER)
- DECO – Decontamination Operations Container
- SANI – Screening and Assistance Node
- CHEM-LAB – Chemical Mobile Laboratory
- BIO-LAB – Biological Mobile Laboratory
- R²N-LAB – Radiological, Radiochemical & Nuclear Mobile Laboratory
- DORM – Deployment Operations Rest Module
- LOG – Logistics Operations Gateway
- BUS – Boarding Unit for Specialists

Di seguito una breve presentazione dei primi 4 veicoli e laboratori della capacità rescEU CBRN-DSIM-IT.
I veicoli speciali DSM e DORM
Questi due veicoli sono stati realizzati e ideati completamente dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco basandosi su una serie di esperienze operative all’estero e sulla base di evidenze raccolte da progetti precedenti e focalizzati sulla definizione di tecnologie a supporto del soccorso con particolari applicazioni a scenari CBRN.
I due veicoli con caratteristiche similari da un punto di vista logistico sono definiti come semirimorchi di circa 13 metri di lunghezza e 4 di altezza dotati di due volumi laterali espandibili di circa 8 metri di lunghezza e larghi 1,5 metri che consentono di aumentare la superficie di lavoro all’interno del veicolo una volta scelta la posizione rispetto allo scenario. I due veicoli sono stati realizzati artigianalmente dalla azienda Tomassini Style situata sul lago Trasimeno in provincia di Perugia, prima forgiandone le forme e poi allestendo gli interni e caricando gli equipaggiamenti. Le dotazioni strumentali di tali mezzi sono state invece installate da fornitori specializzati e da personale specializzato del gruppo del Corpo Nazionale e di progettazione di rescEU.
Di seguito alcune caratteristiche del veicolo speciale DSM.
Il veicolo speciale denominato “DSM plus mission control” o DSM + mission CTRL è il veicolo capostipite della flotta e quindi pivotale per le seguenti missioni critiche di una missione di tipo NBCR:
Il DSM (Detection Sampling and Monitoring) è il vero e proprio cervello della flotta. Diviso in tre sezioni funzionali, ospita nella sua prima parte la Zona Server: un data center mobile ad alta affidabilità e sicurezza, progettato per operare in ambienti ostili alle telecomunicazioni e garantire la continuità dei servizi di ricezione e trasmissione dati e radio.
Infrastruttura di Calcolo e Simulazione Avanzata
• Architettura Cluster Multi-Nodo: Garantisce ridondanza, sistemi automatici di backup, disaster recovery e sincronizzazione continua dei dati con un sito di backup speculare situato nella sede VVF di Via Corelli a Milano.
• Modellazione Matematica Predittiva: Il server integra la scheda grafica professionale Nvidia RTX PRO 6000 Blackwell, la più potente al mondo per il calcolo parallelo. Questa GPU elabora i dati anemometrici e termoigrometrici della stazione meteo integrata sul mezzo, calcolando in tempo reale la propagazione spazio dimensionale e temporale delle sostanze pericolose.
• Visualizzazione in Realtà Aumentata: L'output della simulazione viene trasmesso ai visori Apple Vision Pro, permettendo al team leader di visualizzare lo scenario attuale e la propagazione di esso nel tempo e nello spazio e prendere conseguentemente le decisioni del caso.
2. La seconda sezione Control Room dispone di 5 postazioni operatore interconnesse tramite reti LAN e Wi-Fi ad alta velocità. Da qui, il personale può monitorare, distribuire e indirizzare dinamicamente i flussi video, i dati analitici e le informazioni operative sui vari display e wall della control room.
Le comunicazioni esterne sono garantite da una struttura multi-layer che integra doppie connessioni satellitari in mesh con reti 5G multi-operatore, una centrale telefonica VoIP e un ponte radio UHF. Questa combinazione consente di mantenere operative le comunicazioni anche in aree completamente prive di connettività tradizionale o in scenari caratterizzati da forte degrado infrastrutturale.
3. La terza sezione del D&S (Detection & Sampling) oltre ad avere tutta la strumentazione campale, integra due importanti strumentazioni sensoristiche installate esternamente sul tetto del mezzo:
• Bruker RAPID Plus (Rilevamento Chimico a Distanza): Spettrometro FTIR che esegue scansioni ambientali a 360°, capace di identificare e quantificare nubi di sostanze chimiche pericolose a chilometri di distanza.
• IBAC 2 (Rilevamento Biologico in Tempo Reale): Sensore automatizzato per bio-aerosol che monitora costantemente l'aria, attivando allarmi immediati in caso di anomalie o presenza di minacce biologiche (spore, tossine, virus).
Il veicolo speciale DSM è entrato in operazione per la prima volta allo stadio di San Siro a Milano per il monitoraggio dei rischi CBRN durante le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.

Di seguito alcune caratteristiche del veicolo speciale DORM.
Il veicolo DORM, in inglese sinonimo di Deployment Operations Rest Module ma che in italiano richiama al più semplice concetto di dormitorio per l’appunto un veicolo mobile progettato per consentire di far riposare e di garantire l’igiene del personale durante la missione che può durare 1, 2 o qualche settimana.
Il veicolo speciale DORM è dotato dei seguenti comfort a supporto del personale in missione:
- Posti letto in cuccette a castello per un totale di 16 posti più 2 posti letto sulla motrice del veicolo;
- Tavolo mensa con panche per 18 posti;
- Bagni distinti tra uomo e donna ognuno dei quali dotato di doccia;
- Tenda community allestita su fronte del camion resistente a intemperie e condizionata e riscaldata;
- Cucina con elettrodomestici e piano cottura e micro-onde;
- Vettovaglie, lenzuola, asciugamani ed accessori per cambi per periodo di 2 settimane;
- Scorta idrica d’acqua con annesso serbatoio e vesciche per le acque reflue e sistemi di carico scarico acqua pulita e sporca;
- Sistema di ricezione delle comunicazioni dal veicolo DSM tramite wi-fi e satellitare.
Il veicolo speciale DORM è entrato in operazione per la prima volta allo stadio presso l’ara Campeggio della Fiera Internazionale per le Emergenze Interschutz ad Hannover in Germania (foto di seguito).

I laboratori mobile BIO LAB e CHEM LAB
I laboratori mobili della flotta rescEU sono stati concepiti per assolvere alla funzione di Identificazione di matrici di agenti chimici, biologici e radiologici in qualsiasi fase e morfologia. La flotta rescEU annovera 3 laboratori con specifiche tecniche progettate dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Di seguito alcune caratteristiche fondamentali dei laboratori:
- Struttura ISO 40 costruita completamente in alluminio con dimensioni, nodi d’angolo e profilazione esterna concepiti il trasporto aeronautico e da elicotteri. I laboratori sono in grado di operare a terra oppure sul semirimorchio accendo in questo caso da apposito sistema di scale.
- Sistema aeraulico interno con differenze di pressione conformi alle specifiche di laboratori ad alta sicurezza, in particolare per i laboratori di Biological Safety level 3.
- Sistemi di sicurezza interni ed esterni (e.g, interblocchi, pass-box, lavaocchi, doccia) e capacità di invertire la pressione da negativa a positiva in caso di presenza di aggressivi esterni.
- Sistema di telecomunicazioni, videocitofono e telecamere interne in collegamento continuo con il veicolo DSM.
I laboratori della flotta rescEU Italiana sono dotati dei più moderni equipaggiamenti e sistemi di identificazione da laboratorio per agenti chimici biologici e radiologico-nucleari in ottemperanza alle specifiche richieste dalla Commissione per la capacità rescEU.
I laboratori mobili CHEM e BIO sono entrati in operazione per la prima volta all’area di controllo merci e al Comando Provinciale dei vigili del fuoco a Milano per il monitoraggio dei rischi CBRN durante le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 (foto di seguito).

Il laboratorio RN è previsto entri in operazione a fine settembre 2026.
Flotta rescEU alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026
Durante le Olimpiadi di Milano Cortina la capacità rescEU ha partecipato alla fase inaugurale e alla fasi propedeutiche di tale evento posizionando i veicoli della flotta presso siti strategici nella città di Milano con la funzione di monitoraggio dei rischi NBCR. La configurazione che i veicoli e laboratori hanno avuto per il periodo di tre settimane che ha caratterizzato l’evento olimpico è detta di pre-positioning ovvero di pre posizionamento preventivo e di monitoraggio con risorse pronte ad intervenire in caso di urgenza.
In particolare sono stati mobilitati i seguenti veicoli nei seguenti luoghi. DSM presso lo stadio di San Siro e presso il Main Media Center. Laboratorio Chimico Mobile presso il varco di controllo di accesso alla città per le merci pesanti e per fornitori dell’evento o laboratorio biologico mobile presso il sito del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano.
In occasione delle Paraolimpiadi e in particolare della giornata inaugurale presso l’Arena di Verona la flotta rescEU ovvero i veicoli DSM, DORM, CHEM Lab e BIO Lab sono stati mobilitati in assetto showcase e mostrati alla cittadinanza e ai visitatori sopraggiunti in città per l’evento Olimpico, In aggiunta sono state solve delle sessioni formative e delle esercitazioni Table Top in cui si è ipotizzata mobilitazione della flotta alla presenza del sistema di protezione civile locale e ad una vasta serie di ospiti internazionali invitati per l’occasione. Di seguito alcune foto del DSM allo stadio di San Siro per la inaugurazione delle Olimpiadi Invernali e al sito che la sera prima ha ospitato la cena dei capi di stato.

