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Prevenzione Incendi

La prevenzione incendi è affidata alla competenza esclusiva del Ministero dell'Interno, che esercita le relative attività attraverso il Dipartimento e il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.

L’attività di prevenzione incendi comprende:

  • l'elaborazione di norme di prevenzione incendi;

  • il rilascio del certificato di prevenzione incendi, di atti di autorizzazione, di benestare tecnico, di collaudo e di certificazione attestanti la conformità alla normativa di prevenzione incendi di attività e costruzioni civili, industriali, artigianali e commerciali e di impianti, prodotti, apparecchiature e simili;

  • il rilascio a professionisti, enti, laboratori e organismi di atti di abilitazione, iscrizione e autorizzazione attestanti la sussistenza dei requisiti necessari o l'idoneità a svolgere attività di certificazione, ispezione e prova nell'ambito di procedimenti inerenti alla prevenzione incendi;

  • lo studio, la ricerca, la sperimentazione e le prove su materiali, strutture, impianti ed apparecchiature, finalizzati a garantire il rispetto della sicurezza in caso di incendio, anche in qualità di organismo di certificazione, ispezione e di laboratorio di prova;

  • la partecipazione, per gli aspetti connessi con la prevenzione incendi, all'attività di produzione normativa nell'ambito dell'Unione Europea e delle organizzazioni internazionali e alla relativa attività di recepimento in ambito nazionale;

  • le attività di formazione, di addestramento e le relative attestazioni di idoneità;

  • l'informazione, la consulenza e l'assistenza;

  • i servizi di vigilanza antincendio nei locali di pubblico spettacolo ed intrattenimento e nelle strutture caratterizzate da notevole presenza di pubblico;

  • la vigilanza sull'applicazione delle norme di prevenzione incendi.

Prevenzione Incendi

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Comitato Tecnico Regionale

Il Comitato tecnico regionale per la prevenzione incendi, istituito ai sensi dell’art. 22 del d.lgs. 08/03/2006 n.139, opera quale organo tecnico consultivo territoriale sulle questioni riguardanti la prevenzione incendi. Il Comitato svolge in particolare i seguenti compiti:

  • esprime il parere sulle istanze di deroga all'osservanza della normativa di prevenzione incendi;

  • su richiesta dei Comandi, esprime il parere sulla valutazione dei progetti di insediamenti industriali ed attività di tipo complesso.

Il Comitato tecnico regionale per la prevenzione incendi della Lombardia è presieduto dal Direttore regionale dei Vigili del fuoco e composto da dirigenti o funzionari dei Comandi VVF della regione, da un rappresentante dell’Ispettorato interregionale del Lavoro di Milano, Area Nord Ovest e da un rappresentante dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Milano.

Rischi industriali

Presso la Direzione regionale VVF Lombardia è istituito il Comitato tecnico regionale (CTR) di cui all’art. 10 del d.lgs. 26/06/2015, n. 105, quale autorità competente per gli stabilimenti ricadenti nella “direttiva Seveso” di soglia superiore.

Nel territorio della regione Lombardia sono presenti 137 stabilimenti di soglia superiore, pari al 27% di quelli presenti sul territorio nazionale.

Il CTR svolge in particolare i seguenti compiti:

  • effettua le istruttorie degli stabilimenti tenuti alla presentazione del rapporto di sicurezza (di “soglia superiore”);

  • rilascia il nulla osta di fattibilità e il parere tecnico conclusivo nel caso di realizzazione di nuovi stabilimenti di soglia superiore o modifiche con aggravio del rischio di stabilimenti esistenti;

  • effettua le ispezioni ordinarie e straordinarie sugli stabilimenti di soglia superiore;

  • provvede affinché l’inventario delle sostanze pericolose e il rapporto di sicurezza siano accessibili, su richiesta, al pubblico con le modalità di cui all’art.3 del d.lgs. 19/08/2005, n. 195;

  • esprime il parere tecnico nei casi previsti dall’art. 22, comma 1, del d.lgs. 105/2015 qualora a livello comunale non sia stato adottato nell’ambito degli strumenti urbanistici l’elaborato tecnico “Rischio di incidenti rilevanti”.

Fanno parte del CTR i rappresentanti di enti e amministrazioni indicati all’art. 10 del d.lgs.105/2015.

Modalità di pagamento

In base al D.Lgs. 26/06/2015 n.105 i gestori delle attività a rischio di  incidente rilevante devono corrispondere delle tariffe per le istruttorie e le ispezioni.

Il versamento deve essere effettuato mediante utilizzo del sistema PagoPa, tramite accesso al portale dei pagamenti on-line raggiungibile all’indirizzo https://pagopa.vigilfuoco.it/.

Rischi Industrali

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Deroghe

Art. 7. Deroghe - DPR 1 agosto 2011 n. 151

Qualora le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi di cui all’Allegato I del presente regolamento, presentino caratteristiche tali da non consentire l’integrale osservanza delle regole tecniche di prevenzione incendi vigenti, gli interessati, con le modalità stabilite dal decreto di cui all’articolo 2, comma 7, possono presentare al Comando istanza di deroga al rispetto della normativa antincendio. 2. Possono presentare istanza di deroga, con le modalità di cui al comma 1, anche i titolari di attività, disciplinate da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi, che non rientrano tra quelle riportate all’Allegato I. 3. Il Comando esamina l’istanza e, con proprio motivato parere, la trasmette entro trenta giorni alla Direzione regionale. Il Direttore, sentito il Comitato tecnico regionale per la prevenzione incendi, di cui all’articolo 22 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, si pronuncia entro sessanta giorni dalla ricezione dell’istanza, e ne dà contestuale comunicazione al Comando al quale la stessa è stata presentata ed al richiedente.

Istanza di Deroga

PIN_4_2023_Deroga.pdf (152 KB)

Attività a rischio di incidente rilevante: modalità di versamento delle tariffe previste per le istruttorie e le ispezioni

Contatti

Via Sardegna, 6 - Milano

Tel. 0243957097

PEC: dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it

Uffici sul territorio

Comando di Bergamo

Comando di Brescia

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Comando di Cremona

Comando di Lecco

Comando di Lodi

Comando di Mantova

Comando di Milano

Comando di Monza

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Comando di Sondrio

Comando di Varese

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