Il terremoto di Casamicciola
La sera del 21 agosto 2017, alle ore 20:57 locali, un terremoto di magnitudo 4.0 colpì l’isola di Ischia.
L’epicentro fu localizzato nel comune di Casamicciola Terme, già tristemente noto per il devastante terremoto del 1883. Il sisma provocò gravi danni a causa della vulnerabilità del patrimonio edilizio, diversi edifici crollarono, numerose abitazioni furono dichiarate inagibili obbligando centinaia di persone a lasciare le proprie case. Le zone maggiormente colpite furono Casamicciola alta e via Montecito, dove si registrarono crolli più significativi.
Due donne persero la vita travolte dal crollo di detriti, oltre 40 persone rimasero ferite e si contarono oltre 2600 sfollati.
Fin dai primi minuti dopo il sisma, i Vigili del Fuoco riuscirono a mobilitare diverse squadre dalla terraferma e da altre regioni per supportare il personale già presente sull’isola. Le unità impegnate lavorarono giorno e notte in condizioni difficili per individuare e salvare eventuali persone intrappolate sotto le macerie.
Uno degli episodi più significativi fu il salvataggio di tre fratellini rimasti sepolti sotto i detriti della loro abitazione crollata. L’operazione richiese oltre 16 ore di lavoro ininterrotto, tra scavi manuali e uso di tecnologie di ricerca come geofoni e telecamere a fibra ottica. Il miracoloso salvataggio dei tre fratellini commosse l’intera nazione e rappresenta uno dei momenti più simbolici dell’efficienza e del coraggio dei Vigili del Fuoco italiani.
Sul campo, i Vigili del Fuoco collaborarono con le autorità locali, la Croce Rossa, le forze dell’ordine, il personale sanitario e della Protezione Civile per l’allestimento dei centri di accoglienza temporanei per dare rifugio agli sfollati, e per coordinare i sopralluoghi per la verifica dell’agibilità degli edifici. Quest'opera efficace dei Vigili del Fuoco e degli altri enti coinvolti all’emergenza fu determinante per limitare il bilancio delle vittime e fornire assistenza immediata alla popolazione colpita.
Un esempio di prontezza, competenza e dedizione al servizio del Paese, concetti che si ritrovano nelle parole del Presidente della Repubblica, Segio Mattarella, che il 29 agosto visitò i luoghi del disastro e il Centro Operativo Misto, da dove si coordinavano gli interventi di messa in sicurezza effettuati sul territorio: “Sono venuto anche per ringraziare i soccorritori per l'opera preziosa che hanno assicurato”.