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L’alluvione di Olbia del 2013: il dramma del ciclone Cleopatra

I Soccorritori Fluviali dei Vigili del fuoco nelle operazioni di soccorso per le vie allagate di Olbia
Data di pubblicazione
Categoria
Notizia storica
Anno:
2013

Tra il 17 e il 19 novembre 2013, la Sardegna fu travolta da uno dei peggiori eventi meteorologici della sua storia recente. Il ciclone Cleopatra, proveniente dal Mediterraneo, colpì l’isola con una violenza devastante: piogge torrenziali, fiumi esondati, frane e interi quartieri sommersi. La città di Olbia fu il centro della tragedia: in poche ore caddero oltre 450 millimetri di pioggia, un’enormità che trasformò strade e case in corsi d’acqua impetuosi. Il bilancio finale fu drammatico: 18 vittime – di cui 13 nella sola provincia di Olbia, dove persero la vita anche due bambini – centinaia di feriti, oltre 2.700 sfollati e danni stimati in più di un miliardo di euro.

Con la città in ginocchio, i Vigili del Fuoco furono tra i primi a intervenire con squadre provenienti da tutti i comandi della Sardegna e dal resto d’Italia, lavorando in condizioni estreme per mettere in salvo chi era rimasto intrappolato nelle abitazioni o nelle automobili travolte dall’acqua. Per fronteggiare l'alluvione la Direzione Centrale per l'Emergenza dispose fin da subito l'invio sull'isola delle Colonne Mobili Regionali (CMR) di Lazio e Toscana: un totale di oltre 500 operatori che operarono giorno e notte, supportati da elicotteri, gommoni e mezzi anfibi.

Le immagini di quei momenti restano impresse nella memoria collettiva: vigili del fuoco immersi fino alla vita nell’acqua fangosa che portano in salvo bambini, anziani e animali domestici; elicotteri che sorvolano quartieri completamente sommersi; squadre che scavano tra le macerie per cercare dispersi. Le loro azioni permisero di salvare centinaia di persone, spesso in condizioni di rischio estremo tra difficoltà enormi, con i collegamenti stradali interrotti, comunicazioni spesso impossibili, e con il maltempo persistente che rendeva il tutto tremendamente più complicato.

Nonostante le complessità e i problemi, l’organizzazione e il coraggio dimostrato dai Vigili del Fuoco durante la tragedia furono riconosciuti come simbolo della solidarietà e della resilienza e il loro impegno durante l’alluvione di Olbia rimane un esempio di dedizione al servizio pubblico e di coraggio in situazioni di emergenza estrema.

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