L'esplosione in via Garibaldi a Catania
Il 20 marzo 2018 resta una data impressa nella memoria di Catania. In via Garibaldi, nel cuore della città, un’esplosione improvvisa causata da una fuga di gas provocò la morte dei Vigili del fuoco Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico e il decesso di una terza persona.
Erano da poco passate le 19 quando una segnalazione di fuga di gas portò sul posto una squadra del comando. L’intervento sembrava rientrare nella routine operativa: verificare l’origine della perdita e mettere in sicurezza l’area. Ma in pochi istanti la situazione precipitò: una violenta deflagrazione investì l’edificio e la strada circostante, provocando il crollo di parte della struttura e scagliando detriti a decine di metri di distanza.
Tra i feriti più gravi vi furono proprio i due Vigili del Fuoco, investiti in pieno dall’esplosione mentre svolgevano il loro lavoro. Le loro condizioni destarono subito forte preoccupazione, mentre altri soccorritori e passanti riportarono lesioni di varia entità. La scena che si presentò ai primi soccorritori era drammatica: vetri infranti, macerie, fumo e un silenzio irreale interrotto solo dalle sirene.
Le analisi successive accertarono che l’esplosione fu causata dal gas che si andò accumulandosi all’interno dell’edificio prima di innescarsi. Un evento tanto rapido e devastante quanto imprevedibile,
A distanza di anni, il sacrificio dei Vigili del fuoco è ancora ben vivo nel ricordo dei catanesi e ogni anniversario è occasione per ricordare la dedizione e la generosità di quanti quotidianamente per la sicurezza e l’incolumità pubblica