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Emergenza post terremoto nelle Marche: oltre 2000 gli interventi dei Vigili del fuoco

Tipologia
News
Data di pubblicazione
Categoria
Cronaca

Aggiornamento al 17 novembre 2022

Proseguono i sopralluoghi tecnici e le verifiche di stabilità effettuate dai Vigili del fuoco su edifici e strutture nelle province di Ancona e Pesaro Urbino: 2062 sono stati gli interventi da inizio emergenza eseguiti nelle due provincie, di cui 1465 ad Ancona e 597 nel Pesarese. Nella giornata di ieri e stata eseguita una verifica statica con conseguente evacuazione. Il provvedimento ha interessato 9 famiglie: 15 persone hanno trovato autonoma sistemazione e altre 8 sono state sistemate in albergo in collaborazione con il comune di Pesaro.

Aggiornamento al 15 novembre 2022

Continua il lavoro dei Vigili del fuoco a causa del terremoto della settimana scorsa. Sono 1443, numero aggiornato alle 16.45 di martedì 15 novembre, i sopralluoghi e le verifiche di stabilità effettuate da inizio emergenza nelle provincie di Ancona e Pesaro e Urbino. Nella giornata di ieri le problematiche più gravi riscontrate sono state sostanzialmente due: un edificio in via De Gasperi ad Ancona, dove peraltro non è stato necessario evacuare nessuno in quanto oggetto di lavori in corso e già inagibile, e una scuola a Montemarciano dove i locali interni sono risultati non fruibili.

Aggiornamento al 14 nov 2022

Nella giornata di ieri sono saliti a 1150 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco per sopralluoghi e verifiche di stabilità sugli edifici: alla fine della giornata non sono state rilevate particolari criticità sugli edifici ispezionati.

Aggironamento al 13 nov 2022

Continuano gli interventi dei Vigili del fuoco - oltre 900 alla data del 13 novembre - per sopralluoghi e verifiche di stabilità dopo il sisma che ha colpito le provincie di Ancona e Pesaro il 9 novembre scorso. Ad Ancona è stato necessario evacuare un immobile con 9 persone all'interno in via Ascoli Piceno, mentre a Senigallia una persona residente in via Giordano Bruno è stata costretta a lasciare il abbandonare il proprio domicilio per l'inagibilità del suo appartamento.

A Pesaro, i sopralluoghi effettuati in via Luca della Robbia hanno rilevato criticità strutturali nella ciminiera dell'ex Fornace Molaroni. E' stato deciso, per motivi di sicurezza, di interdire l'utilizzo degli edifici e delle vie e delle aree esterne limitrofe alla ciminiera. Al momento 15 persone sono state sistemate in albergo. Anche un'altra abitazione, lungo la strada Panoramica Ardizio di Pesaro, è risultata inagibile dopo le verifiche e il nucleo familiare che l'abitava è stato sistemato in un albergo vicino.

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