Evento alluvionale dovuto alla rottura degli argini del fiume Noncello: l'esercitazione dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia
Il fiume Noncello rompe gli argini e provoca un'inondazione: è lo scenario ipotizzato per l'esercitazione di Colonna Mobile Regionale che si è svolta nel Pordenonese dal 21 al 24 novembre. All'esercitazione, che aveva lo scopo di testare e migliorare le procedure di attivazione dei soccorsi in caso di calamità, hanno partecipato i Vigili del fuoco dei comandi della regione e personale della Direzione Regionale Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia.
Durante la simulazione, oltre a testare l'attivazione della macchina dei soccorsi, sono state provate varie manovre di soccorso in ambiante fluviale/alluvionale, che hanno impegnato i sommozzatori del Nucleo di Soccorso Subacqueo Acquatico dei Vigili del fuoco di Trieste, il personale Soccorritore Acquatico di Superficie, Soccorritore Alluvionale Fluviale, e i conduttori dei mezzi anfibi e dei mezzi nautici dei comandi della regione.
E' stato anche montato il campo base di nuova assegnazione per l'accoglienza logistica dei soccorritori. I funzionari tecnici, assieme al personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso), hanno eseguito alcuni sopralluoghi utilizzando l'apposita applicazione per smartphone e tablet per garantire una prima mappatura del danno nei territori colpiti dalla calamità alluvionale.
Nel corso dei 4 giorni di esercitazione sono state coinvolte ben 225 unità dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia. Il comando dell'intera operazione era affidato al Direttore Regionale Agatino Carrolo, il quale si è avvalso della preziosa collaborazione del proprio staff che, in caso di emergenze di questo tipo, è composto dai comandanti di Trieste, Gorizia, Pordenone e Udine.