Inaugurata la nuova sala operativa del comando
È stata Inaugurata nel pomeriggio di oggi la nuova sala operativa del comando dei vigili del fuoco di Roma, fulcro strategico per la gestione, il controllo e il coordinamento tempestivo di tutte le attività di soccorso tecnico urgente sul territorio capitolino e provinciale.
La nuova centrale d'emergenza è stata intitolata alla memoria dell’architetto Marco Faggioli, funzionario tecnico del comando che nella sua quarantennale carriera ha ricoperto con altissimo senso del dovere anche l'incarico di responsabile della sala operativa, costituendo un esempio di dedizione e un punto di riferimento.
Alla presenza dei familiari, è stata scoperta e benedetta una targa commemorativa in suo ricordo. Alla cerimonia hanno partecipato il sottosegretario di Stato all'Interno Emanuele Prisco, il capo Dipartimento Attilio Visconti, il capo del Corpo Nazionale Eros Mannino, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, e il questore di Roma Roberto Massucci.
L'ammodernamento strutturale e tecnologico della sala operativa segna un progresso sostanziale nell'ottimizzazione della catena di comando, elevando gli standard di efficienza del servizio reso quotidianamente alla cittadinanza.
Biografia di Marco Faggioli
Marco Faggioli ha rappresentato per molti anni una figura di spicco e di assoluto rilievo all'interno del Comando dei vigili del fuoco di Roma. Il suo lungo percorso nel Corpo Nazionale ha inizio nel 1971, anno in cui entra in servizio inizialmente come vigile del fuoco, per poi essere nominato, nello stesso anno, ufficiale del ruolo tecnico antincendi.
Nel corso della sua stimata carriera ha ricoperto numerosi e delicati incarichi di responsabilità, tra i quali spicca la direzione della sala operativa del Comando romano.
Uomo di grande lungimiranza, passione e con un profondo senso di appartenenza alle istituzioni, Faggioli ha contribuito in modo determinante alla crescita e allo sviluppo dell'intero dispositivo di soccorso. Durante gli anni di servizio è stato un costante punto di riferimento per i colleghi, ai quali ha saputo trasmettere i valori fondamentali di dedizione, impegno costante e alta professionalità. Nel suo percorso operativo ha preso parte a innumerevoli interventi complessi.
Dopo oltre quarant'anni di esemplare servizio, è stato collocato in quiescenza il 1º maggio 2012. Marco Faggioli si è spento il 3 gennaio 2017, lasciando un ricordo indelebile di umanità e competenza nella memoria del Corpo e di tutti coloro che hanno lavorato al suo fianco.