Oltre mille interventi dei Vigili del fuoco in Sicilia per gli incendi boschivi. A Caltanissetta un Vigile del fuoco perde la vita, il cordoglio del Presidente Mattarella
Prosegue l'impegno dei vigili del fuoco in Sicilia, interessata da numerosi incendi boschivi e di vegetazione. Dal 18 luglio sono stati effettuati oltre 1.400 interventi in tutta la regione. Per fronteggiare l'emergenza, tutti i comandi dei vigili del fuoco dell'isola operano con il raddoppio dei turni di servizio.
Nel catanese, dalle ore 11 sono in corso le operazioni di spegnimento nel comune di Ragalna, dove un incendio di vegetazione minaccia alcune abitazioni in vicolo Leonardi, dove a scopo precauzionale è stata disposta l'evacuazione di alcune case.
In provincia di Palermo quattro squadre dei vigili del fuoco sono impegnate a Monreale per un incendio che ha coinvolto alcune abitazioni, fortunatamente senza provocare feriti. Un altro incendio di sterpaglie ha interessato l'area dello svincolo autostradale della E90 di Altavilla, in direzione Palermo, e quello di Termini Imerese, in direzione Catania.
Ad Agrigento un esteso incendio di interfaccia ha reso necessaria l'evacuazione di circa 100 persone da abitazioni e da una clinica, con il trasferimento di 22 pazienti. Sul posto operano sei squadre, tre delle quali giunte in rinforzo dal comando di Trapani, impegnate nella protezione della struttura sanitaria e di un impianto di stoccaggio dell'ossigeno, oltre che nella salvaguardia delle abitazioni minacciate dalle fiamme.
Nel pomeriggio odierno si è tenuto un briefing nella sala crisi del Centro operativo nazionale dei vigili del fuoco, al complesso del Viminale, per fare il punto della situazione. Il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco si è collegato con i comandanti provinciali e il direttore regionale dei vigili del fuoco della Sicilia, presente il direttore centrale per l’Emergenza Marco Ghimenti.
Per garantire la continuità delle operazioni, in alcuni comandi della regione è stato disposto il rientro in servizio del personale, così da incrementare il dispositivo operativo. Le squadre dei vigili del fuoco continuano a operare per il contenimento dei roghi, la salvaguardia delle persone e la protezione delle abitazioni e delle infrastrutture minacciate dalle fiamme, in coordinamento con le altre componenti del sistema di protezione civile. Impiegati anche due Canadair della flotta del Corpo nazionale, mentre altri tre sono stati schierati nell’aeroporto di Lamezia pronti a volare sulla Sicilia e sula Calabria.
La tragedia di Alessandro Marchì
Durante le operazioni di spegnimento di un incendio intorno alle 17:30 di ieri in contrada Chiapparia a Caltanissetta, un drammatico evento ha colpito il Corpo nazionale.
Il caporeparto Alessandro Marchì, di 59 anni, mentre era in corso una ricognizione sul posto per la gestione delle operazioni di soccorso, è stato colto da malore. Subito soccorso dal personale sanitario, è morto subito dopo il trasporto in ospedale.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha espresso il proprio "profondo dolore per la perdita di Alessandro Marchi, deceduto durante un intervento per lo spegnimento di un incendio boschivo a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta.Ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere, al servizio della collettività.
"Alla sua famiglia, ai colleghi e a tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rivolgo , a nome mio e del Ministero dell’Interno, le più sentite condoglianze. Non sarà dimenticato”, ha concluso il ministro.
Vicinanza alla famiglia e ai colleghi di Alessandro è stata espressa dal Capo Dipartimento, Attilio Visconti, e dal Capo del Corpo nazionale Eros Mannino.
Il cordoglio del Presidente della Repubblica Mattarella
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco, Attilio Visconti, un telegramma in cui ha espresso il proprio cordoglio per la tragica morte del Capo reparto dei Vigili del fuoco, Alessandro Marchì.
Queste le parole del Capo dello Stato: "Ho appreso la notizia del decesso del Capo Reparto dei Vigili del fuoco, Alessandro Marchì, durante le operazioni di spegnimento di un incendio di vegetazione in provincia di Caltanissetta.
Profondamente rattristato, esprimo a lei e al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco la mia solidale vicinanza, pregandola di pervenire ai familiari le espressioni di commossa partecipazione al loro cordoglio".