Servizio Civile Universale con i Vigili del Fuoco: al via i progetti 2025 con 66 giovani operatori volontari SCU
Il Servizio Civile Universale presso il Dipartimento dei Vigili del fuoco ha preso il via. I progetti dei Vigili del Fuoco vedono il coinvolgimento di 66 giovani operatori volontari che affiancheranno il personale del Corpo Nazionale in attività di prevenzione, sensibilizzazione e promozione della sicurezza.
Per i volontari, oltre a un anno di esperienza formativa e civica, è prevista un’importante opportunità: una riserva del 15% nei concorsi pubblici, compresi quelli per l’accesso ai ruoli dei Vigili del Fuoco, per coloro che termineranno il servizio senza demeriti.
Il dato di quest’anno segna il primo passo di una ripartenza che ha già raccolto grande interesse tra i giovani, come dimostrano le numerose domande pervenute, e che ha visto il Corpo Nazionale attivarsi già per il prossimo anno, presentando progetti per 239 posti nel 2026.
Parole di grande soddisfazione sono state espresse dal Sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco – “I giovani sono la risorsa più preziosa per il futuro della nostra Nazione –. Con questo progetto di Servizio Civile Universale, il Corpo Nazionale torna a riaprire le sue porte a decine di ragazzi e ragazze che avranno l’opportunità di vivere da vicino la cultura della sicurezza, della solidarietà e del servizio alla collettività, ma soprattutto lo spirito che anima questo straordinario Corpo dello Stato. È un investimento che guarda lontano: oggi partiamo con 66 volontari, ma contiamo di aumentare questo numero in futuro, a conferma del grande interesse e della volontà di scommettere sulle giovani generazioni per il futuro dei Vigili del Fuoco e della nostra Italia. Offrire ai giovani la possibilità di crescere accanto ai Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di trasmettere dedizione, coraggio, altruismo e spirito di squadra, significa consolidare un forte spirito di comunità.”
I progetti del 2025, che si svolgono su tutto il territorio nazionale, coinvolgeranno gli operatori volontari in attività importanti come la prevenzione e comunicazione del rischio e la promozione della cultura della sicurezza, attività queste che costituiscono non solo un percorso formativo ma un investimento nel futuro: i ragazzi e le ragazze coinvolti avranno l’opportunità di costruire competenze, rafforzare il senso civico e vivere da vicino i valori della solidarietà, della responsabilità e del servizio alla collettività.
Particolare attenzione sarà rivolta anche ai giovani con minori opportunità, per garantire inclusione ed equità. Inoltre, accanto al Servizio Civile Universale, proseguiranno e si amplieranno altre iniziative rivolte alle fasce più giovani, come i progetti “Campo Giovani” e “Campo Scuola”, dedicati ad adolescenti e bambini.