Il crollo del Ponte Morandi
Sono le 11:36 del 14 agosto 2018, un assolato giorno d’estate, quando improvvisamente l'intero sistema bilanciato della pila 9 del viadotto Polcevera, più noto come ponte Morandi, collassò, provocando il crollo della struttura.
La risposta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco fu fin da subito Imponente, capace in poche ore di mobilitare e portare sul luogo del crollo oltre 400 unità. Presenti un Team USAR (Urban Search And Rescue) per la ricerca di dispersi in macerie, 44 unità cinofile, mezzi per il movimento terra, specialisti speleo, tre elicotteri Drago e nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) per la rilevazione di eventuali pericoli derivanti da possibili rotture delle condutture del gas. Nel crollo sono rimasti coinvolti circa 20 tra automobili e autotreni, 2 capannoni industriali ma, fortunatamente, nessuno dei palazzi che si trovano sotto le arcate. Numerosi i salvataggi effettuati dalle squadre arrivate in prima battuta su uno scenario drammaticamente complesso e mai visto prima, alto sarà il numero delle vittime alla fine dell’emergenza: 43.
Presenti fino alla fine della demolizione del ponte, i Vigili del fuoco hanno garantito la sicurezza nel cantiere durante lo smontaggio controllato e l’esplosione delle ultime pile del ponte. Il loro intervento fu lodato a livello nazionale per prontezza, professionalità e umanità.
Durante i funerali di Stato delle vittime, celebrati il 18 agosto alla Fiera di Genova, l’ingresso della delegazione dei Vigili del Fuoco fu accolta da una commovente standing ovation. L'intera platea si alzò in piedi, applaudendo a lungo in segno di rispetto e riconoscenza per il loro impegno instancabile, il coraggio e l’umanità dimostrati nei momenti più bui. Molti cittadini li definirono «eroi silenziosi», sottolineando non solo l'efficacia del loro intervento, ma anche la discrezione, la tenacia e la capacità di portare conforto in mezzo alla tragedia.
Un anno dopo, il 14 agosto 2019, l'Associazione Vittime del Ponte Morandi ha consegnato una targa di ringraziamento ai Vigili del Fuoco per la loro instancabile opera, rendendo visibile un legame tra la città e i suoi soccorritori che, ancora oggi, resta fortissimo.
Medaglia d'Oro al Valor Civile
Il 1 dicembre 2018 alla Bandiera del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è decretata la Medaglia d'Oro al Valor Civile per il soccorso operato dopo il crollo del Ponte Morandi
Motivazione:
«Con straordinaria determinazione e altissima professionalità, in occasione del cedimento di una campata di un viadotto autostradale, gli operatori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco accorrevano da tutto il territorio nazionale con sofisticate strumentazioni per prestare soccorso, con generoso spirito di solidarietà, alle numerose vittime del disastroso crollo e per recuperare, in un complesso e rischioso scenario operativo, i corpi di coloro che avevano perso tragicamente la vita. Nei giorni successivi al disastro e fino al termine dell’emergenza, centinaia di unità di personale, con eccezionale abnegazione, senza sosta e anche in ore notturne, effettuavano oltre mille interventi, assistendo altresì la popolazione nel recupero degli effetti personali all’interno delle abitazioni dichiarate inagibili. Luminoso esempio di mirabile coraggio e di incondizionato amore per il prossimo che ha suscitato, ancora una volta, l’unanime riconoscenza dell’intera Nazione». 14 agosto/18 settembre 2018 – Genova